Mosche che si posano sul cibo: ecco perché è pericoloso

Quando una mosca si posa su un alimento è meglio evitare di mangiarlo, questo perché tutto ciò che per essa è commestibile può rappresentare un buon substrato su cui banchettare, deporre uova e svilupparsi. Prima di approdare sul nostro cibo le mosche potrebbero essersi poggiate su feci, spazzatura, liquami, materiali in decomposizione. Ma quali germi lasciano le mosche quando si posano sul cibo? La risposta ci viene fornita da uno studio condotto da un team internazionale di ricercatori dell’Università Federale di Rio De Janeiro (Brasile), dell’Università Statale della Pennsylvania (Stati Uniti) e dell’Università Tecnologica Nanyang di Singapore, pubblicato sulla rivista scientifica Scientific reports.

Cosa lasciano le mosche sul cibo?

Per questa ricerca gli scienziati hanno innanzitutto mappato i microbiomi esatti di 116 mosche, mosche verdi e mosconi domestici provenienti da tre diversi continenti. Ciò ha permesso agli studiosi di scoprire quali malattie potessero diffondere le mosche che si posano sul cibo. I ricercatori hanno inoltre analizzato i microbi presenti sulle singole parti del corpo della mosca, tra cui zampe ed ali. Sono proprio le zampe le parti della mosca in grado di trasferire il maggior contenuto microbico da una superficie all’altra, quindi sul cibo.

Le mosche probabilmente raccolgono questi batteri dalle feci e dalle sostanze organiche in decomposizione che usano per nutrire le loro larve. Il numero di batteri trasportati dalle mosche è impressionante e ne comprende circa 600 tipi. Gli scienziati hanno trovato ad esempio su 15 alcune mosche la presenza del patogeno umano Helicobacter pylori che provoca ulcere nell’intestino umano. Le mosche che si posano sul cibo sono potenziali vettori anche di salmonella, antrace, tubercolosi, colera, febbre tifoide e altre malattie, oltre che di parassiti come ossiuri e tenie.

Mosche che si posano sul cibo: come difendersi

Contrariamente a quanto si possa pensare, i livelli di agenti patogeni rilevati nelle mosche sono decisamente inferiori in campagna, nei pressi ad esempio delle stalle. Le mosche più pericolose si trovano nei centri urbani. Meglio dunque evitare di mangiare all’aperto, ma se proprio vogliamo gustare un bel pic-nic o una grigliata scegliamo luoghi lontani dalle città, in aperta campagna, decisamente più salubri, sia per l’aria che si respira che per la presenza di mosche più “pulite”. In fine gli appositi coprivivande a rete potranno aiutarci ad evitare che le mosche ed altri insetti si poggino sul nostro cibo contaminandolo.

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Anna Elisa Catanese

Dottoressa in Scienze e Tecniche Erboristiche, Anna Elisa è l'autrice principale di Natural Magazine. Scrive di salute, benessere e rimedi naturali con un approccio basato sulle evidenze scientifiche.

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