Berberis o crespino: coltivazione, cura, specie più belle

A parte il crespino propriamente detto, il Berberis vulgaris, che cresce spontaneo anche il Italia, esistono circa 450 specie di Berberis diffuse in tutto il mondo, sempreverdi o a foglie caduche. Questi cespugli dai rami spinosi che s’intrecciano fittamente, sono adatti alla coltivazione sia in vaso che in giardino. Le specie di Berberis sempreverdi offrono foglie lucenti e abbondante fioriture. Le caducifoglie sono apprezzate per il colore del fogliame estivo e autunnale e le bacche decorative gradite agli uccelli. In quest’articolo impariamo come coltivare in vaso o giardino il crespino, distinguendo le esigenze colturali delle diverse specie di Berberis.

Berberis: esigenze generali di coltivazione

Le Berberis sono piante adattabili e poco esigenti che crescono in fretta e resistono agli sbalzi termici, siccità o mancanza di nutrimento. Le specie di Berberis che perdono le foglie d’inverno preferiscono un’esposizione in pieno sole, le sempreverdi accettano un po’ di ombra. L’esposizione a mezz’ombra farà acquisire alle foglie del crespino una tinta più scura. Le varietà a foglia porpora, si coloreranno più intensamente se esposte in pieno sole. Entrambi i due tipi di crespino gradiscono un terreno leggero e ricco di humus. I Berberis a foglie caduche si piantano tra ottobre e marzo, quelli sempreverdi in autunno o inizio primavera. Le annaffiature dovranno essere abbondanti in autunno e primavera. Fertilizziamo il crespino con letame maturo in autunno e con concime minerale complesso in primavera. Il crespino si riproduce per seme e per talea legnosa.

Coltivazione in vaso del crespino

Il crespino si presta ad essere coltivato in vaso per formare delle siepi sul terrazzo, utili per mascherare una vista poco gradevole. A tale scopo scegliamo degli esemplari alti almeno 30 – 40 cm. Poniamo le piante in cassette messe in fila, profonde almeno mezzo metro e larghe una quarantina di centimetri. Perché svolga la sua funzione, la siepe di Berberis dev’essere molto compatta, perciò potiamo la parte più alta dei rami almeno una volta l’anno. Questo genere di potatura, che dev’essere fatta con regolarità, è necessaria per tutte le siepi ma è particolarmente utile per il crespino, che crescendo tende a perdere rami e foglie nella parte bassa.

Durante la bella stagione annaffiamo tre volte a settimana con 2-3 l di acqua ciascuna pianta di Berberis coltivata in vaso. Anche se sono poco esigenti ricordiamoci che quando il crespino vive in vaso ha bisogno di qualche attenzione in più. Quindi non tralasciamo di concimarle in autunno con letame maturo o un altro fertilizzante organico. Da marzo a settembre queste piante gradiscono anche la somministrazione di un concime minerale completo. Proseguendo con la lettura di quest’articolo scopriremo quali sono le specie più belle di Berberis caducifoglie e sempreverdi.

Berberis: specie caducifoglie

Il Berberis aetnensis è una specie che cresce spontanea in Italia. È alto una cinquantina di centimetri con foglie e fiori gialli che sbocciano in maggio, spine lunghe più di 2 cm e frutti rossi. Questo piccolo arbusto si adatta crescere nelle fioriere rustiche e a ridossi di muri in pietra.

Berberis aetnensis photo
Krzysztof Ziarnek, Kenraiz
 , CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons

Il Berberis vulgaris è il vero crespino, un arbusto eretto alto fino a 2 m. Spontaneo in Italia, ha foglie grandi 3 cm, verdi, ovali e dentate riunite in fascetti su rami molto corti, con alla base una spina composta da 3-7 aculei pungentissimi. In Maggio sbocciano i fiori gialli, seguiti dai frutti rossi in autunno. Oggi il Berberis vulgaris è meno diffuso che in passato perché è stato eliminato dai suoi ambienti tradizionali in prossimità di aree coltivate a frumento e avena, poiché la sua presenza facilita la diffusione di una malattia dei cereali, la ruggine. Il Berberis vulgaris possiede proprietà medicinali. La corteccia del crespino contiene l’acaloide berberina dalle proprietà ipocolesterolemizzanti, ipoglicemizzanti, antiaritmiche, antibiotiche [1]. I frutti del crespino comune contengono zuccheri, acido citrico e acido malico. In alcuni paesi europei vengono adoperati per la preparazione di confetture.

Berberis vulgaris photo SABENCIA Guillermo César Ruiz

Altra specie caducifoglia è il Berberis thunbergii. Originario del Giappone è alto 2 m, ha chioma compatta e tondeggiante, foglie rossastre, fiori gialli, frutti scarlatti ed è molto spinoso. Del Berberis thunbergii esistono diverse varietà nane come: Atropurpurea dalla chioma ampia e foglie che in autunno assumono splendidi colori; Aurea con foglie gialle che però non dev’essere esposta ai raggi diretti del sole.

Il Berberis wilsoniae è invece originario della Cina occidentale. La sua altezza varia da 60 cm a un metro e mezzo. Il Berberis wilsoniae è un arbusto molto folto con portamento semiprostrato. Le foglie del Berberis wilsoniae sono piccole, lanceolate, verde chiaro con riflessi verdi azzurri sulla pagina inferiore. In autunno il fogliame assume bellissime sfumature scarlatte e anche le spine sono rosse. I fiori del Berberis wilsoniae sono gialli e sbocciano in luglio, seguiti da bacche rosso corallo.

Berberis wilsoniae photo Krzysztof Ziarnek, Kenraiz

Assai decorativo è il Berberis aggregata. Originario della Cina, il Berberis aggregata è un arbusto che non supera i 2 m d’altezza con foglie che in autunno si tingono di arancione. Le bacche del Berberis aggregata sono giallo arancio o color salmone.

Berberis aggregata photo Salicyna

Il Berberis koreana, originario della Corea, è un arbusto resistente al gelo, alto fino ad un metro e mezzo, con ramificazioni rigide, foglie caduche, verde opaco prima, poi rosso scuro. I frutti rossi del Berberis koreana rimangono a lungo sui rami. Questa specie ama l’esposizione in pieno sole.

Berberis koreana photo Michael Wolf

Specie di Berberis a foglie persistenti

Tra le specie di crespino che non perdono le foglie in inverno abbiamo il Berberis buxifolia originario del Cile e dell’Argentina. Il Berberis buxifolia è un arbusto abbastanza resistente al gelo, alto due metri che fiorisce in aprile-maggio. Le foglie di questo crespino sono ovali, verde scuro sopra, grigio-verde inferiormente, lunghe poco meno di 2 cm e dotate di spine appuntite. I fiori del Berberis buxifolia sono solitari e color giallo oro; i frutti di un bel nero-bluastro. Questa specie cresce in pieno sole o mezz’ombra.

Berberis buxifolia photo Banfield

Il Berberis darwinii, del Cile, è un arbusto abbastanza resistente al gelo, alto da 1 a 3 m. Fiorisce abbondantemente in aprile-maggio. Il Berberis darwinii è una pianta vigorosa e abbondantemente ramificata con foglie verde scuro nella parte superiore, verde chiaro nella parte rivolta verso terra, lunghe 2 cm. I fiori del Berberis darwinii sono color giallo-arancio. Predilige terreni umidi, acidi ed in pieno sole.

Berberis darwinii photo Andy / Andrew Fogg

Un’altra specie sempreverde di crespino resistente al gelo è il Berberis julianae. Quest’arbusto è alto 1,30-2 m e fiorisce in maggio-giugno. Il Berberis julianae dev’essere coltivato in posizione soleggiata o al massimo leggermente in ombra. Ha frutti bruno giallognoli, foglie verde scuro che diventano rosso acceso in autunno. I fiori del Berberis julianae sono di un bel giallo limone, i frutti blu.

Berberis julianae photo Cillas

Il Berberis linearifolia, originario del Cile, è un arbusto abbastanza resistente al gelo, alto da 1 a 3 m, con foglie di 4-6 cm, fiori giallo-arancio e frutti ovali.

Berberis linearifolia photo peganum

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Anna Elisa Catanese

Ciao sono Anna Elisa Catanese, Dott.ssa in Scienze e tecniche erboristiche, autrice principale dei contenuti di questo sito web. Sono anche una cantante e creatrice di bijoux. Ho alle spalle collaborazioni come autrice di articoli con numerosi siti quali Blasting news e Dokeo. Su Natural Magazine troverete notizie inerenti salute, benessere, alimentazione sana, rimedi naturali e molto altro ancora.

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