Quella degli Allium è una famiglia che comprende più di 280 specie diffuse in tutte le aree temperate d’Europa, dell’Asia e dell’America. Accanto alle notissime Allium cepa (cipolla) e Allium sativum (aglio), esistono alcune specie ornamentali molto belle che meritano un posto di rilievo in giardino. Tra le caratteristiche che accomunano tutti gli Allium è il tipico odore di aglio che emanano foglie e bulbi spezzati, nonché la capacità di mantenere a lungo il colore dei tepali, una volta che fiori sono seccati. Molte specie di aglio ornamentale ha la curiosa abitudine di formare dei piccoli bulbi tra i fiori (bulbilli) che si possono utilizzare per la loro riproduzione. Ma vediamo nel dettaglio come coltivare gli Allium in piena terra o vaso, quali sono le specie ornamentali più belle e i migliori abbinamenti. Innanzitutto quando vanno piantati i bulbi di aglio ornamentale?
Quando piantare i bulbi di aglio ornamentale
Le varie specie di aglio ornamentale si piantano tra settembre e dicembre ad una profondità di 5 -15 cm a seconda della dimensione del bulbo. Per non sbagliare applichiamo la regola generale secondo cui il bulbo deve essere ricoperto da uno strato di terra alto almeno il doppio della sua altezza. Per piantare le specie più sensibili al freddo, come l’Allium neapolitanum [fig. 5], aspettiamo la primavera oppure, se vogliamo agire subito, interriamoli in vasi che durante l’inverno terremo in locali freschi, ma al riparo dal gelo, per riportarli all’aperto quando il le temperature saranno più miti.
Esposizione, tipo di terreno
Tutte le specie di Allium richiedono un’esposizione soleggiata, anche quelle che crescono spontanee nel sottobosco. Questo non è un controsenso poiché in natura esse fioriscono prima che gli alberi mettano le foglie, ombreggiando il terreo sottostante. Il terreno ideale è terra mista a sabbia, un miscuglio che favorisce il drenaggio dell’acqua evitando che il ristagno attorno ai bulbi li faccia marcire.
Come piantarli, distanze tra un bulbo e l’altro
Le distanze tra un bulbo e l’altro variano tra specie. Lasciamo una distanza di soli 10 cm per le specie più minute come l’Allium moly [fig. 11] e arriviamo a 30 cm nel caso del maestoso Allium giganteum [fig. 2]. Una volta piantati lasciamoli indisturbati per diversi anni. In questo modo avranno il tempo di espandersi e formare larghe macchie di colore, come quelle di Allium ursinum [fig. 15] che ogni primavera imbiancano il sottobosco di molte regioni italiane.
Annaffiature
Cominciamo ad annaffiare gli agli ornamentali in primavera, aumentando le dosi di acqua man mano che i germogli diventano più grandi. Se abbiamo dei dubbi sulla quantità d’acqua da dare, soprattutto ai bulbi piantati in vaso, regoliamoci così: un vaso di 30 cm di diametro con 3 bulbi di grandi dimensioni o una dozzina di quelli più piccoli, richiede circa 1 litro d’acqua, due volte la settimana. Dal termine della fioritura, diradiamo le annaffiature fino a sospenderle quando le foglie saranno gialle per consentire ai bulbi di osservare un periodo di riposo vegetativo.
Concimazioni e altre cure
Come per tutte le piante bulbose anche per tutte le specie di aglio ornamentale è importante non rimuovere le foglie fino a quando non sono completamente ingiallite. Lasciamole seccare naturalmente per consentire loro di accumulare sostanze di riserva. Gli steli dei fiori possono essere recisi o lasciati sulla pianta. Possiamo aiutare l’accumulo di sostanze di riserva somministrando, dalla fine della fioritura a quando le foglie cominciano ad appassire, un fertilizzante specifico per bulbose [per l’acquisto clicca qui]. In questo modo i bulbi potranno ricostituire le scorte di nutrimento che hanno utilizzato per produrre i fiori e far crescere le foglie.
Moltiplicazione dell’aglio ornamentale
Per moltiplicare l’aglio ornamentale utilizziamo i semi o i bulbilli che molte specie producono in abbondanza e in breve tempo. In entrambi i casi dovremo attendere almeno tre anni per avere esemplari in grado di fiorire. I semi, che si raccolgono dall’estate all’autunno, si interrano subito in vasetti riempiti con terriccio sabbioso che terremo umido. Se invece acquistiamo i semi in bustina seminiamoli tra l’autunno e la primavera. Nello stesso periodo possiamo anche dividere i bulbi, avendo cura di ripiantarli immediatamente e di annaffiare per tenere umido il terreno.
Nei prossimi paragrafi verranno presentate le specie ornamentali di Allium più belle suddivise per altezza a partire da quelle giganti, passando per le medie e le piccole.
Specie di Allium ornamentali giganti
Allium aflatunense
L’Allium aflatunense [fig. 1] fiorisce in maggio-giugno con piccolissime corolle composte da due serie di tre di tepali sovrapposti, riunite a formare sfere larghe fino a 15 cm. È una specie rustica, alta fino a 90 cm che soffre negli inverni umidi. Per fiorire in abbondanza ha bisogno di abbondanti e ricche concimazioni. Questa specie è di grande effetto in gruppi nelle aiuole e nel giardino roccioso. È ottima anche come reciso.
Allium giganteum
L’Allium giganteum [fig. 2] è una specie rustica e molto vigorosa, originaria dell’Asia centrale, che raggiunge i 180 cm d’altezza. I piccoli fiori violetti si raccolgono in gruppi di circa cinquanta elementi che formano sfere larghe circa 15 cm.

Specie di Allium ornamentali di altezza media
Allium cernuum
L’Allium cernuum [fig. 3] forma cespi di foglie tra le quali, in estate, si alzano gli steli dei fiori alti fino a 60 cm. Ogni fusto produce una trentina di fiori a coppa, rosa o bianchi, raccolti un’ombrella pendula larga circa 4 cm.

Allium caeruleum
Spontaneo nell’Europa orientale e nell’Asia centrale, l’Allium caeruleum (aglio blu) [fig. 4] vive nelle steppe e nella paludi salmastre. Le foglie sono a sezione triangolare ed appassiscono prima della fioritura. I fiori, azzurri, piccoli e raccolti in ombrelle semisferiche, sbocciano tra maggio e luglio su steli alti 45 cm.

Allium neapolitanum
Detto anche Allium cowanii, l’Allium neapolitanum [fig. 5] è una pianta alta 40 cm, originaria delle regioni del Mediterraneo, Italia compresa, dove cresce nei campi, in mezzo all’erba in terreni calcarei e sabbiosi. È una delle specie più belle per il giardino naturale anche se è sensibile al gelo. I fiori sono bianchi riuniti in ombrelle e sbocciano tra marzo e maggio.

Allium triquetrum
L‘Allium triquetrum [fig. 6] è spontaneo nei luoghi umidi, anche ombrosi, della Toscana, della Liguria e dell’Italia meridionale. Fiorisce a febbraio-marzo, ma se l’inverno è stato tiepido i primi fiori sbocciano già a gennaio. È molto sensibile al gelo che danneggia le foglie e i boccioli, quindi coltiviamolo in vaso nelle regioni più fredde. Ha un bulbo grande come una nocciola, avvolto da una guaina bianca. Le foglie, lunghe 30 cm, e lo stelo dei fiori, lungo circa 20 cm, hanno una sezione triangolare ed è proprio a questa caratteristica che si deve il nome della pianta. I fiori sono bianchi con nervatura centrale verde, hanno la forma di campanella e si raccolgono in gruppetti di otto-dieci elementi su ogni stelo.

Allium tuberosum
L’Allium tuberosum [fig. 7] è chiamato anche aglio cinese perché è molto coltivato per scopi alimentari in Asia orientale. Cresce bene in climi diversi, da quello temperato a quello tropicale. Da luglio ad ottobre produce piccoli fiori bianchi col centro nero, a forma di stella, riuniti in ombrelle. La pianta in fioritura raggiunge i 60 cm d’altezza.
Allium cristophii
L’Allium cristophii [fig. 8] cresce spontaneo sulle montagne dell’Asia centrale. Ha le foglie grigie e lanuginose che appassiscono prima della fioritura. I fiori sono a forma di stella, viola o lilla, e si raccolgono in una grande ombrella sferica. La pianta in fioritura non supera i 60 cm d’altezza. I migliori risultati si ottengono piantandola in posizioni calde e soleggiate.

Allium sphaerocephalon
Originario di molte regioni europee e del Nord Africa, l’Allium sphaerocephalon [fig. 9] vive nei campi e nei luoghi aridi in pieno sole. Ha foglie lunghe e strette e fiori viola raccolti in fitte ombrelle sferiche. Talvolta i fiori sono sostituiti da piccolissimi bulbi. Fiorisce da giugno ad agosto.

Specie di aglio ornamentale di piccole dimensioni
Allium karataviense
L’Allium karataviense [fig. 10] è una specie asiatica alta circa 25 cm. Tra aprile e maggio si formano sfere di fiorellini bianchi con sfumature lilla. I tepali si torcono e si curvano all’indietro dopo la fioritura. Le foglie sono larghe con riflessi metallici.

Allium moly
L’Allium moly (aglio dorato) [fig. 11] è una specie rustica, alta 15-20 cm, con una o tre foglie basali piuttosto larghe. In estate produce fiori stellati, di colore giallo vivo, raccolti in gruppi di quaranta elementi a formare ombrelle larghe circa 5 cm. Cresce sia in pieno sole sia in ombra leggera.

Allium beesianum
L’Allium beesianum [fig. 12] è una specie rustica che fiorisce nella tarda estate. Ha foglie lineari grigio-verdi e fiori azzurri a forma di campana, riuniti in ombrelle pendule.

Allium narcissiflorum
Originario delle Alpi sud occidentali, l’Allium narcissiflorum [fig. 13] vive nelle pietraie e tra i cespugli che ricoprono i pendii calcarei. In giugno-luglio, tra le foglie grigio-verdi, erette e strettissime, spuntano gli steli dei fiori, alti 15-30 cm. I fiori sono viola, a forma di campanella e si raccolgono, in gruppi di quindici, in ombrelle pendule.

Allium roseum
L’Allium roseum (aglio roseo) [fig. 14] è alto circa 30 cm. Cresce nelle aree del Mediterraneo dalla Spagna al Nord Africa. In Italia possiamo trovarlo nelle regioni più calde, dove cresce nei boschi radi, secchi e nei terreni coltivati. Ha fiori rosa pallido riuniti in ombrelle che compaiono da aprile a giugno.

Allium ursinum
Spontaneo in tutta Europa, l’Allium ursinum (aglio orsino) [fig. 15] vive nei boschi umidi formando spesso gruppi molto folti. In aprile produce ombrelle, larghe circa 5 cm, di fiori bianchi a forma di stella. È alto 20 cm.

Allium uniflorum
L’Allium unifolium [fig. 16] deve il suo nome alla particolarità di produrre una sola foglia. Fiorisce nella tarda primavera su steli alti circa 30 cm. I fiori, piccoli, rosa-viola, si raccolgono in gruppi di trenta elementi in una cupoletta larga 5 cm.

Allium flavum
L’Allium flavum (aglio giallo) [fig. 17] è una specie spontanea sulle colline aride dell’Europa meridionale. Ha piccoli fiori gialli, portati da lunghi piccioli che si attaccano diritti allo stelo per poi piegarsi verso il basso. I fiori sono raccolti insieme a formare delle ombrelle portate da gambi alti 30 cm.

Allium oreophilum
Di piccolissime dimensioni, l’Allium oreophilum o ostrowskianum [fig. 18], misura solo 5-10 cm d’altezza. Questa specie è originaria delle montagne dell’Asia centrale, dove vive sulle pendici pietrose e soleggiate. Ha due foglie strette alla base della pianta. In luglio-agosto si formano gli steli che portano piccole ombrelle a cupola di circa dieci fiori a forma di campanella, rosa-fucsia.
Allium macranthum
L’Allium macranthum [fig. 19] forma dei ciuffi che fioriscono in estate su steli alti 20-30 cm. Le foglie sono strette e disposte sulla parte bassa del fusto. I fiori, a forma di campanella viola scuro, misurano 1,5 cm di lunghezza, misurano 1,5 cm di lunghezza, hanno lunghi peduncoli, e si raccolgono in gruppo di venti, in ombrelle rade.

Allium schoenoprasum
L’Allium schoenoprasum [fig. 20] è la comune erba cipollina, più conosciuta come erba aromatica che come pianta ornamentale. Eppure è molto decorativa ed è indicata per il giardino roccioso, come per le aiuole fiorite. Forma cespi di foglie tubulari e in estate piccole sfere di circa 20 fiorellini rosa o viola. Per maggiori approfondimenti leggi: Erba cipollina: coltivazione, moltiplicazione, raccolta, conservazione.

Aglio ornamentale: abbinamenti
Gli Allium sono preziosi per creare aiuole e bordi misti abbinati alle annuali e alle perenni, in cui le fioriture si susseguono tutto l’anno. Sono adatti per creare larghe macchie di colore nei prati e sotto alberi e arbusti a chioma leggera, mescolati liberamente a scille, muscari, ornitogalli. Quelli che preferiscono i terreni umidi si abbinano, con ottimi risultati, alla Fritillaria meleagris, una piccola pianta bulbosa che cresce bene nelle stesse condizioni ambientali. Gli agli ornamentali fanno bella figura nel giardino roccioso, in folti gruppi, oppure piantati come esemplari isolati nei pressi di piccoli massi. Infine, stanno bene anche in vaso, in giardino o sul terrazzo. Per essere sicuri che si espandano “a macchia d’olio”, riserviamo a questi bulbi le zone del giardino dove il terreno conservi sempre un po’ d’umidità o che durante l’estate sia rivestito di vegetazione che lo protegga dai raggi cocenti del sole.
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