I lavori da fare a dicembre in giardino, orto, terrazzo

Dicembre segna l’inizio dell’inverno dal punto di vista meteorologico e l’inizio di un lungo periodo di quiete che tuttavia non ci eviterà la necessità di effettuare qualche lavoro in giardino, orto o terrazzo. La gran parte delle piante entra nella fase di riposo vegetativo che permette di preservare forze ed energie da impiegare quando le condizioni climatiche torneranno ideali per la crescita. Pertanto i lavori da fare a dicembre si concentreranno principalmente sulla pulizia del giardino e la protezione delle piante più delicate dal freddo. Ma entriamo nel dettaglio sui lavori da fare a dicembre in giardino, orto, terrazzo.

Raccogliamo le foglie secche

“Cadon le foglie come farfalle…” (cit. M. Maltoni). In dicembre le piante spoglianti hanno ormai riempito il giardino di foglie. Evitiamo di lasciarle marcire sul manto erboso rovinandolo. Raccogliamo le foglie e poniamole alla base degli arbusti e degli alberelli in modo da costituire una naturale protezione dal freddo invernale. Se le foglie sono tante, predisponiamo un compostatore per produrre ottimo humus da utilizzare la prossima primavera. Leggi Compost domestico: cos’è, come si fa, come si utilizza

Cure per il prato

In dicembre, a parte rimuovere le foglie secche dalla superficie del prato che marcendo lo farebbero ingiallire, provvediamo ad arearlo. Smuoviamo lo strato superficiale del prato con una forca e, nel contempo, verifichiamo che non vi siano zone di muschio. Eventualmente possiamo eliminare il muschio con un prodotto specifico [in vendita su Amazon, clicca qui]. Se la pioggia tende a formare delle pozzanghere nel prato, che con le basse temperature possono ghiacciare in superficie, preoccupiamoci di migliorare il deflusso dell’acqua creando delle pendenze o dei piccoli canali di scolo (magari vicino ai sentieri). Ciò eviterà ristagni e marciumi del prato e delle piante in esso installate. I tagli del prato a dicembre sono sospesi fino alla prossima primavera. Evitare nei mesi invernali anche il normale calpestio, se quello destinato alla manutenzione ordinaria.

Pacciamatura

Le radici di alberi e arbusti possono essere protetti dal freddo, oltre che con le foglie raccolte in giardino, con pacciamature di spesso materiale organico come paglia e compost leggero. Scegliere per pacciamare una bella giornata e le ore più calde, in modo da conservare il terreno più caldo. Lo stesso materiale utilizzato favorirà la rinascita in primavera.

Come proteggere le piante da neve e ghiaccio

Dove la temperatura scende molto di notte è possibile, già da dicembre, che si formino delle sottili lastre di ghiaccio in giardino, nei punti in cui l’acqua ristagna. Questo può essere particolarmente pericoloso per i vegetali se il ristagno è alla base della pianta, per noi se il ghiaccio si forma lungo i vialetti di passaggio. Nel primo caso interveniamo rincalzando la pianta in modo da far defluire l’acqua; nel secondo, spargiamo della cenere che, come il sale, impedisce il congelamento dell’acqua, ma non danneggia l’erba e le radici delle piante.

Le conifere più giovani hanno i rami molto fragili, benché flessibili. Perciò se pensiamo che possa nevicare può essere utile legare tra di loro i rami delle piante più piccole, per evitare che si spezzino. Per quanto riguarda, invece, quelle più grandi, provvediamo a far cadere la neve dai rami agitandoli con una pertica.

Se abbiamo degli agrumi in vaso, ripariamoli in una zona protetta e soleggiata per evitare i danni prodotti dal gelo. L’ideale è disporre di una veranda o di una serra. L’Hibiscus rosa-sinensis dev’essere spostato in serra o veranda, o anche in casa. L’Hibiscus siriacus possiamo lasciarlo all’aperto, ma in posizione riparata dal vento e ben soleggiata. In generale le piante più delicate che non possono essere portata in casa o messe in una serra, devono essere protette dai rigori invernali con paglia, polistirolo o fogli di giornale accartocciati, disposti attorno al colletto. Può essere utile creare un riparo dal vento freddo e dal gelo notturno avvolgendo la pianta con del tessuto-non-tessuto [in vendita su Amazon, clicca qui]. È utile avvicinare le piante tra loro, in modo da ridurre la dispersione di calore, e avvicinarle alle pareti calde della casa.

Quali ortaggi e frutti raccogliere a dicembre

In dicembre continua la raccolta di cavolfiori, verze e broccoli. Se i cavolfiori non sono ancora maturi, possiamo raccogliere le foglie e legarle in modo che il centro rimanga coperto e protetto dalla brina. Se desideriamo conservare e utilizzare queste verdure nei prossimi mesi, possiamo pulirle, tagliarle a pezzi, scottarle per qualche minuto in acqua bollente e congelarle in porzioni adatte per il consumo.

La raccolta delle olive [fig. 1] si conclude in queste settimane. È bene provvedere a portarle alla molitura il più presto possibile, raccogliendole in cassette di legno dove saranno poste in strati sottili, per evitare schiacciature e fermentazioni indesiderate.

Le arance possono essere raccolte man mano che maturano. Se l’utilizzo è di tipo familiare, conviene effettuare una raccolta scaglionata, una volta la settimana, in modo da sfruttare la migliore maturazione ed evitare problemi di conservazione. I frutti si conservano in locali freschi e asciutti.

Le semine di dicembre

Ideali per decorare le roccaglie, sia quelle esposte al sole, sia quelle ombreggiate, le genziane si seminano a dicembre in serra fredda o in vaso. La germinazione è moto lenta e le giovani piantine andranno trapiantate una prima volta. Il prossimo autunno le piante saranno sufficientemente robuste per essere messe a dimora e, se trovano le condizioni ideali, si riprodurranno da sole.

Seminiamo l’insalata in coltura protetta, se nella nostra regione l’inverno non è eccessivamente freddo. Possiamo seminare la lattuga da taglio, il radicchio e il ravanello.

Imbianchimento dell’indivia belga

Uno dei metodi più semplici per l’imbianchimento dell’indivia belga consiste, in dicembre, nello sradicare le piante e tenerle per alcuni giorni accatastate all’aria aperta. Questo passaggio espone le radici al freddo invernale, essenziale per un processo chiamato “vernalizzazione”. La vernalizzazione segnala alla pianta che la stagione fredda è passata e che è pronta a ricominciare a crescere quando le condizioni miglioreranno. Quindi si tagliano le foglie verdi esterne e si accorciano le radici. Le piante vanno dunque piantate in un cassone freddo riempito di sabbia di fiume e coperte fino al colletto, mantenuto in un ambiente buio, con una temperatura stabile, tra i 5 e i 10 C°. Nei giorni successivi si formeranno delle foglie bianche e un graduale aumento della temperatura nel locale favorirà lo sviluppo delle piante di indivia belga.

Concimazioni a dicembre

Nella seconda metà del mese di dicembre possiamo provvedere a una concimazione completa delle piante da frutto per ristabilire le caratteristiche del terreno e assicurare uno sviluppo rigoglioso nelle prossime stagioni. È necessario interrare a circa 30 cm di profondità un concime a base di azoto e solfato di potassio. La concimazione deve interessare le radici secondarie delle piante e deve, pertanto, essere effettuata ad almeno mezzo metro di distanza dal tronco, secondo le dimensioni e l’età della pianta.

Annaffiature

Le piante in vaso che vivono in terrazzo, giardino o balcone richiederanno molte meno annaffiature da dicembre in poi. Ricordiamoci di svuotare regolarmente i sottovasi pieni d’acqua per evitare marciumi. Possiamo anche decidere di togliere temporaneamente i sottovasi, in relazione alla frequenza e all’abbondanza di piogge.

Diverso è il discorso per le piante d’appartamento che potrebbero soffrire nell’ambiente troppo caldo e secco di casa. Il disagio è manifestato dalla pianta con il disseccamento degli apici fogliari. Provvediamo dunque ad aumentare l’umidità dell’aria con nebulizzazioni regolari di acqua sulle foglie.

Piante d’appartamento

Come già accennato, occorre mantenere un buon grado di umidità attorno alle piante che abbiamo in appartamento per evitare disseccamenti. Altrettanto importante sarà garantire loro una buona illuminazione esponendole accanto a finestre e, ove non sia possibile, utilizzando delle apposite lampade che imitino l’irradiazione solare [in vendita anche su Amazon, clicca qui].

Cure per i bonsai a dicembre

Anche i bonsai generalmente non sopportano il caldo asciutto della casa, tipico del periodo invernale. Troviamo dunque per loro una collocazione all’esterno, in posizione soleggiata, all’interno di una piccola serra che li protegga dai rigori invernali. Limitiamo le irrigazioni, ma pensiamo piuttosto a una concimazione che li aiuti a superare il periodo freddo.

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Anna Elisa Catanese

Dottoressa in Scienze e Tecniche Erboristiche, Anna Elisa è l'autrice principale di Natural Magazine. Scrive di salute, benessere e rimedi naturali con un approccio basato sulle evidenze scientifiche.

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