Autismo ed esposizione ai pesticidi: studio epidemiologico prova correlazione

Esiste una correlazione tra sviluppo del disturbo dello spettro autistico ed esposizione ai pesticidi chimici? Secondo un nuovo studio della University of California,  appena pubblicato sulla rivista scientifica BMJ, si. L’esposizione ai comuni pesticidi utilizzati in agricoltura, durante la gravidanza e nel primo anno di vita del bambino, è stata associata ad un rischio da lievemente a moderatamente aumentato di sviluppo di  un disturbo dello spettro autistico (ASD) nel bambino.

Autismo: quali sono le cause?

L’autismo o disturbo dello spettro autistico, è una condizione complessa ed eterogenea le cui cause restano ancora in parte misteriose. Si ipotizza, tra le altre cose, che possa dipendere persino da carenze nutrizionali, come quella di zinco. Gli studi basati sui gemelli e sulla familiarità hanno dimostrato che si tratterebbe di una condizione altamente ereditabile. Il rischio genetico, tuttavia, non spiega completamente l’eziologia dell’autismo, suggerendo che l’ASD potrebbe avere anche origini ambientali.

Pesticidi chimici sotto accusa

Non è certo la prima volta che i pesticidi chimici vengono accusati di influenzare il normale sviluppo cerebrale del neonato e dunque di essere tra le possibili cause dell’autismo. Con l’intento di far chiarezza a riguardo i ricercatori californiani hanno utilizzato i dati di 2.961 pazienti con diagnosi di ASD e 35.370 pazienti sani (gruppo di controllo), l’80% dei quali maschi, tutti nati tra il 1998 e il 2010 nella San Joaquin Valley, regione della California fortemente agricola. I dati del registro sull’uso dei pesticidi imposto dallo Stato della California sono stati quindi integrati in uno strumento di sistema di informazioni geografiche per valutare le esposizioni prenatali (prima della nascita) e infantili a 11 pesticidi comunemente impiegati nell’area (misurati come chili di pesticidi applicati per acro /mese entro 2 km dalla residenza della madre durante la gravidanza e l’esposizione durante il primo anno di vita del bambino).

Glifosato e non solo tra i pesticidi che aumentano il rischio di autismo

I pesticidi esaminati sono stati selezionati in base all’uso massivo che ne faceva e  sulla base di precedenti prove sperimentali di neurotossicità. Dopo aver valutato altri fattori potenzialmente influenti, i ricercatori hanno riscontrato modesti aumenti del rischio di autismo tra la prole esposta a diversi pesticidi inclusi glifosato, (il tristemente noto erbicida accusato di causare il cancro), clorpirifos, diazinone, malatione, permetrina, bifentrin e metil-bromuro, prima della nascita e durante il primo anno di vita, rispetto ai bambini del gruppo di controllo. Più nel dettaglio: le donne che vivevano entro i 2000 m da un’area altamente esposta ai pesticidi durante la gravidanza avevano dal 10% – 16% di probabilità in più di avere bambini con diagnosi di autismo. Questo rischio aumentava ulteriormente, fino a circa il 30%, nei casi in cui il bambino aveva ASD con disabilità intellettiva, che rappresenta la manifestazione più grave dello spettro autistico. L’esposizione ai pesticidi durante il primo anno di vita ha provocato un aumento del rischio fino al 50%.

 

Il più grande studio epidemiologico mai realizzato su autismo e pesticidi

Nonostante si tratti di uno studio osservazionale, basato sull’analisi di dati statistici, con tutti i limiti del caso, questo è il più grande studio epidemiologico mai realizzato su autismo e pesticidi. I ricercatori dichiarano:“I nostri risultati suggeriscono che il rischio di ASD possa aumentare con l’esposizione prenatale e infantile a diversi pesticidi ambientali comuni che hanno avuto un impatto sullo sviluppo neurologico in studi sperimentali”. I loro risultati: “supportano la necessità di evitare l’esposizione prenatale e infantile ai pesticidi per proteggere il cervello del bambino in via di sviluppo. Lo studio è certamente importante per motivare ulteriori ricerche atte a chiarire i meccanismi biologici sottostanti l’autismo e l’esposizione ai pesticidi al fine di trovare soluzioni e strategie governative per limitare i rischi per la salute pubblica.

Correlati:

 


Anna Elisa

Ciao sono Anna Elisa Catanese, Dott.ssa in Scienze e tecniche erboristiche, autrice principale dei contenuti di questo sito web. Sono anche una cantante e creatrice di bijoux. Ho alle spalle collaborazioni come autrice di articoli con numerosi siti quali Blasting news e Dokeo. Su Natural Magazine troverete notizie inerenti salute, benessere, alimentazione sana, rimedi naturali e molto altro ancora.

3 thoughts on “Autismo ed esposizione ai pesticidi: studio epidemiologico prova correlazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *