Stanchezza di primavera: le tisane per affrontare il cambio di stagione con più energia

La primavera è già nell’aria, lo capiamo dai tanti cambiamenti che la natura comincia a mostrare in questo periodo. Ogni primavera è un rifiorire ed un rinascere anche dei nostri intenti, delle nostre aspettative, in quel fluire ciclico cui neanche l’uomo moderno può sottrarsi. Ed è proprio l’imporsi, quasi prepotente, di questo cambiamento che può destabilizzarci e lasciarci di fatto senza forze. Tale è l’energia che richiede il passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile che non sempre riusciamo ad affrontarlo nel migliore dei modi. Talmente presi dalle abitudini e dalla routine quotidiana, pur apprezzando istintivamente i benefici della bella stagione, abbiamo bisogno di un po’ di tempo per riallineare il nostro bioritmo alle tante novità cui andremo incontro: più ore di luce (tra il 24 ed il 25 marzo vi sarà il cambio dell’ora legale che sposterà in avanti le lancette di un’ora regalandoci un’ora di luce in più, ma anche un’ora di sonno in meno); la sensazione di avere più tempo per vivere giornate più lunghe e per questo più stancanti; una voglia di fare che si contrappone ai cambi ormonali e biochimici che avvengono nel nostro organismo, che ha bisogno di “resettarsi” per poter ripartire con più slancio. Astenia, stanchezza, sonnolenza, sbalzi d’umore possono essere mitigati dall’utilizzo di alcuni rimedi naturali. Qui di seguito le ricette per la preparazione di 3 tisane in grado di aiutarci a combattere la stanchezza primaverile.

Infuso di foglie di noce

Il noce, Juglans regia, è un albero forte vigoroso, ricco di energia. Tra i suoi costituenti: tannino, juglandina, juglone, naftochinino, vitamina c. Possiede proprietà toniche, astringenti, ricostituenti, eccitanti del fegato e del pancreas, antidiabetiche, stomachiche, depurative, antiscrofolose, antisettiche, vermifughe. L’infuso delle sue foglie è molto utile in caso di astenia, ma è un ottimo rimedio anche contro l’anemia, per combattere il diabete ed il rachitismo. Ecco come prepararlo:
  • Portare ad ebollizione 250 ml di acqua;
  • Versare l’acqua bollente in una tazza e porre in infusione 5 g di foglie di noce essiccate;
  • Trascorsi 5 minuti circa, filtrare e bere la tisana (assumerne fino a 2 tazze al giorno, 1 al mattino e una la sera).

Infuso di basilico

Il comune basilico, Ocinum basilicum, si presta anch’esso alla preparazione di una tisana utile per affrontare la stanchezza primaverile. Tra i suoi costituenti principali abbiamo l’olio essenziale (ocimene, estragolo, linalolo…). Il basilico possiede proprietà: toniche; antispasmodiche; stomachiche; antisettiche intestinali; emmenagoghe. Il basilico è indicato nei periodi di superlavoro intellettuale, per combattere l‘ansia e l’insonnia di origine nervosa. Ecco come preparare l’infuso di foglie di basilico:
  • Portare ad ebollizione 250 ml di acqua;
  • Versare l’acqua bollente in una tazza e porre in infusione 1 cucchiaino di foglie di basilico essiccate;
  • Lasciare in infusione il basilico per 10 minuti;
  • Filtrare e bere la tisana una volta al giorno dopo pranzo.

Infuso di tarassaco, rosmarino e rabarbaro

Il tarassaco, o dente di leone, Taraxaum officinalis, è una comunissima erba dalle numerose, preziose proprietà: aperitivo, coleretico, depurativo, diuretico, lassativo, stomachico, tonico, antiscorbutico. Tra i suoi costituenti: tannino, alcaloidi, olio esenziale, vitamine A, B, e C. Ideale per le cure di primavera e per combattere l’astenia tipica di questo periodo. L’effetto tonificante di quest’infuso è garantito dalla presenza di un’altra essenza molto comune il rosmarino, Rosmarinus officinalis. Il rosmarino agisce sul sistema nervoso, stimola gli astenici, aiuta a rafforzare la memoria, combatte la depressione. Tra i suoi costituenti principali: olio essenziale acidi organici, glucosidi, saponine, colina. Infine abbiamo il rabarbaro, Rheum palmatum, senz’altro più noto per le proprietà lassative, presenta anche proprietà stimolanti (evitare un uso prolungato). Questa tisana è così composta:
Ingredienti:
  • 20 g di tarassaco essiccato (foglie e radici);
  • 10 g di rosmarino (foglie);
  • 10 g di rabarbaro (rizoma essiccato e pelato).
Preparazione:
  • Preparare il mix di erbe e prelevarne un cucchiaino da dessert;
  • Questa quantità va posta in infusione in una tazza d’acqua bollente per 10 minuti;
  • Trascorso questo tempo filtrare e bere l’infuso.
  • Assumere la tisana mezz’ora dopo aver pranzato.

Avvertenze

Evitare l’assunzione di questi preparati in caso di accertata intolleranza e/o allergia verso le varie componenti. Evitare in gravidanza ed allattamento.

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Anna Elisa

Ciao sono Anna Elisa Catanese, Dott.ssa in Scienze e tecniche erboristiche, autrice principale dei contenuti di questo sito web. Sono anche una cantante e creatrice di bijoux. Ho alle spalle collaborazioni come autrice di articoli con numerosi siti quali Blasting news e Dokeo. Su Natural Magazine troverete notizie inerenti salute, benessere, alimentazione sana, rimedi naturali e molto altro ancora.

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