Camomilla: otto benefici che forse non ti aspettavi

L’umile camomilla possiede numerosi ed insospettabili benefici per la salute. L’infuso dei fiori (capolini) di camomilla (Matricaria recutita L.) è da sempre utilizzato quale rimedio popolare, contro una vasta gamma di piccoli disturbi. Ma sono almeno otto gli inaspettati benefici della camomilla scientificamente provati. Prima di scoprire gli otto benefici della camomilla vediamo quali sono i costituenti principali del fiore e le caratteristiche chimiche dell’essenza, da cui dipendono le proprietà fitoterapiche.

Camomilla: composizione chimica

I costituenti principali del fiore di camomilla (Matricaria recutita L.) sono: cumarine, flavonoidi (apigenina, etc.), sesquiterpeni, mucillagini e un olio volatile. L‘olio essenziale di camomilla è a sua volta costituito principalmente da bisabololo (50%) e camazulene (il quale si forma dalla matricina durante il processo di distillazione dei capolini per ricavarne l’essenza). Tutte queste molecole contribuiscono, nell’insieme, alle proprietà tradizionalmente attribuite alla camomilla, come quelle sedative, ansiolitiche, gastroprotettive, antinfiammatorie, lenitive, disarrossanti, etc.

Gli otto benefici della camomilla

La camomilla non è solo un blando rimedio della nonna di dubbia utilità. Ecco quali sono le otto proprietà della camomilla dimostrate scientificamente:

1. Camomilla: rimedio naturale contro la dismenorrea

Diversi studi hanno collegato l’assunzione di camomilla con la riduzione della gravità dei dolori mestruali (dismenorrea). Uno studio del 2010, ad esempio, ha rilevato che l’assunzione di camomilla per un mese riduceva non solo la dismenorrea, ma anche l’ansia e l’angoscia associate alla sindrome premestruale.

2. La camomilla ha proprietà anti-diabetiche

Uno studio del 2008 sui ratti ha rilevato che un consumo consistente di camomilla riesce ad impedire l’aumento della glicemia nel sangue. Questo effetto riduce il rischio a lungo termine delle complicanze del diabete, suggerendo che la camomilla potrebbe migliorare i risultati delle terapie anti-diabete.

3. La camomilla potrebbe aiutare a prevenire l’osteoporosi

L’osteoporosi è la progressiva perdita di densità ossea che aumenta il rischio di fratture ossee e postura scorretta. Chiunque può sviluppare l’osteoporosi, ma è più comune tra le donne in menopausa in relazione al normale calo di estrogeni che si hanno in questa fase della vita della donna. Uno studio del 2004 ha scoperto che la camomilla possiede effetti anti-estrogenici, che si riflettono sulla promozione della densità ossea e dunque sulla prevenzione dell’osteoporosi. Tuttavia gli stessi autori dello studio tengono a precisare che sono necessarie ulteriori ricerche per dimostrare questo beneficio della camomilla.

4. Camomilla: proprietà antinfiammatorie 

L’infiammazione è una reazione del sistema immunitario necessaria per combattere le infezioni. L’infuso di camomilla contiene dei composti chimici che possono ridurre l’infiammazione. L’infiammazione cronica come sappiamo è legata a una vasta gamma di problemi di salute, tra cui emorroidi, dolore gastrointestinale, artrite, disturbi autoimmuni e persino depressione.

5. Camomilla: proprietà anti-tumorali

Alcuni studi suggeriscono che la camomilla sarebbe in grado di uccidere selettivamente le cellule tumorali ed impedire loro di svilupparsi. Tuttavia ulteriori ricerche dovranno confermare o meno le proprietà anti-tumorali della camomilla. Inoltre, la maggior parte delle ricerche sulle proprietà anti-tumorali della camomilla è stata condotta sugli animali, non sugli esseri umani. Uno studio del 2012 ha confrontato le attività anti-cancro dell’infuso di calendula con quello di camomilla. Entrambi erano in grado di colpire selettivamente le cellule tumorali, ma gli effetti della tisana di calendula erano più potenti.

6. La camomilla combatte insonnia e ansia

Ansia e insonnia sono i motivi più comuni che ci inducono ad assumere la camomilla quale rimedio naturale. Tuttavia pochi studi clinici hanno potuto confermare le proprietà ansiolitiche e rilassanti della camomilla. In una recente revisione, 10 su 12 pazienti cardiovascolari sono citati come addormentati poco dopo aver consumato una tisana di camomilla. Una manciata di altri studi suggeriscono che l’infuso di camomilla possa effettivamente aiutare le persone a rilassarsi e dormire meglio. In uno studio condotti su dei ratti, l’estratto di camomilla ha aiutato i roditori, cui veniva disturbato il sonno, ad addormentarsi. Molti ricercatori credono che la camomilla, in particolare il flavonoide apigenina in essa contenuta, possa funzionare come una benzodiazepina. Le benzodiazepine sono farmaci da prescrizione che possono ridurre l’ansia e indurre il sonno. L’apigenina della camomilla sarebbe in grado di legarsi ai recettori delle benzodiazepine funzionando proprio come i farmaci ansiolitici.

7. Olio essenziale di camomilla rimedio naturale contro il raffreddore

Prove aneddotiche e alcuni studi suggeriscono che l’inalazione di vapore con olio essenziale di camomilla possa alleviare alcuni dei sintomi del comune raffreddore. Ma tale vantaggio non è ancora stato scientificamente confermato.

8. La camomilla favorisce la guarigione delle ferite e cura l’eczema

Un piccolo studio del 1987 ha scoperto che l’applicazione dell’estratto di camomilla direttamente sulle ferite ne favorisce la guarigione. Altri studi suggeriscono come gli unguenti a base di camomilla possano aiutare contro eczema e condizioni infiammatorie lievi della pelle, anche se sono meno efficaci dell’idrocortisone.

Camomilla: controindicazioni e precauzioni d’uso

La camomilla è una droga sicura, ma non priva di controindicazioni. Ecco a chi è controindicata la camomilla, salvo diverse indicazioni del medico curante:
  • Persone con una storia di allergie gravi, in particolare ai pollini: la camomilla può essere contaminata da polline di altre piante, quindi può causare una reazione allergica;
  • Persone che hanno precedentemente avuto una reazione allergica, anche lieve, ai prodotti contenenti camomilla: queste dovrebbero evitare la camomilla, poiché le reazioni allergiche possono peggiorare col tempo;
  • Persone che stanno seguendo particolari trattamenti farmacologici: chiedere al proprio medico curante quali possano essere le potenziali interazioni dei farmaci che si stanno assumendo con la camomilla. Talvolta è sconsigliato il concomitante consumo di camomilla con anticoagulanti.

Camomilla: effetto paradosso

La camomilla può curiosamente dare un effetto paradosso che si manifesta con insonnia e agitazione. Per evitare un simile ed indesiderato effetto eccitante non prolungare l’infusione della bustina di camomilla oltre i 2-3 minuti. Infusioni prolungate della camomilla favoriscono infatti il rilascio di sostanze eccitanti del tutto simili a quelle contenute in tè e caffè. Il fenomeno è piuttosto soggettivo, ma alcune persone possono veder aggravare insonnia e ansia proprio dopo aver bevuto una tazza di camomilla.

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Anna Elisa Catanese

Ciao sono Anna Elisa Catanese, Dott.ssa in Scienze e tecniche erboristiche, autrice principale dei contenuti di questo sito web. Sono anche una cantante e creatrice di bijoux. Ho alle spalle collaborazioni come autrice di articoli con numerosi siti quali Blasting news e Dokeo. Su Natural Magazine troverete notizie inerenti salute, benessere, alimentazione sana, rimedi naturali e molto altro ancora.

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