Fumaria officinalis: proprietà e benefici della pianta dei centenari

La Fumaria officinalis è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Papaveraceae, nota nella tradizione popolare con il nome di “pianta dei centenari“. Si riteneva infatti che, come i più noti frassino e angelica, la Fumaria officinalis aiutasse a vivere più a lungo, grazie alle notevoli proprietà e virtù medicinali che le si attribuivano.

Tuttora la Fumaria officinalis trova largo impiego in fitoterapia, come rimedio naturale contro disturbi gastrointestinali, epato-biliari, dermatosi, eczema, pressione alta e come depurativo, tonico. Scopriamo dunque insieme: curiosità, impieghi tradizionali, identificazione, raccolta, proprietà, benefici, controindicazioni e usi della Fumaria officinalis.

Fumaria officinalis: curiosità ed impieghi tradizionali

L’etimologia del nome Fumaria deriva dall’aspetto affusolato ed evanescente dei fusti, dato anche dal loro colore grigiastro. La Fumaria officinalis era ritenuta una sorta di “fumo” che, secondo le antiche credenze, nasceva come un’emanazione della terra e non da un seme.

Dioscoride nel I secolo d. C. e Galeno nel II secolo d. C. la apprezzavano per l’effetto benefico sulla secrezione biliare, proprietà confermata anche dai medici arabi del X secolo. Nel XVI secolo Mattioli la cita come rimedio naturale contro i disturbi addominali.

In Francia la Fumaria è chiamata erba delle vedove per l’effetto lacrimogeno della pianta fresca. Si narra che alcune donne, felici in cuor loro di essersi liberate di un marito evidentemente “scomodo”, se ne servissero per farsi credere inconsolabili e disperate. Alle signore bastava schiacciare lo stelo di 1-2 fumarie davanti agli occhi per inondarli di lacrime.

Fumaria officinalis: habitat e identificazione e raccolta

La Fumaria officinalis è ampiamente diffusa lungo viottoli, campi coltivati, tra le siepi, fino a 700 m d’altitudine. La “pianta dei centenari” è molto da facile da riconoscere e sarà capitato a chiunque di intravederla passeggiando in campagna.

La fumaria è alta appena 15-70 cm e presenta un fusto verdognolo, gracile, glauco, eretto e ramoso- Le foglie sono color grigio-verde, divise 2-3 volte in segmenti sottili, glabre, picciolate. I fiori, che sbocciano in aprile-settembre, sono rosa macchiati di porpora, piccoli, allungati, raccolti in spighe, con 2 sepali petaloidi, petali irregolari, prolungati in uno sperone corto e con 6 stami in 2 fascetti. Il frutto è goboso, un poco schiacciato in cima. La radice è fittonante di color bianco-giallastro. L’odore è acre, il sapore è molto amaro e salato.

Della Fumaria officinalis si raccoglie tutta la pianta fiorita, esclusa la radice. La raccolta deve avvenire in maggio-settembre ed occorre essiccare rapidamente l’erba ponendola in strati sottili o riunita in piccoli mazzetti appesi in luogo buio, fresco e asciutto. Una volta essiccata, conserviamo la “pianta dei centenari” in recipienti in ceramica, porcellana o vetro, mai in ferro.

Fumaria officinalis: proprietà e benefici

I principi attivi contenuti nella Fumaria officinalis sono:

  • alcaloidi: fumarina o protopina, fumaricina, berberina;
  • tannini;
  • eterosidi flavonoidi;
  • potassio;
  • acido fumarico.

La Fumaria officinalis possiede le seguenti proprietà:

  • tonico;
  • antianemico;
  • antiscorbutico;
  • depurativo (diuretico, febbrifugo);
  • drenatore epatico: fluidifica la bile;
  • aperitivo, stomachico, digestivo: aumenta le secrezioni di stomaco, intestino, pancreas;
  • blandamente sedativo;
  • gastroprotettivo;
  • vermifugo;
  • lassativo;
  • dermoprotettivo;
  • antipertensiva;
  • antiossidante

Pertanto la Fumaria officinalis è indicata in fitoterapia come rimedio naturale contro:

  • congestione epatica, ittero, affezioni epato-biliari, emicranie di origine digestiva;
  • disturbi digestivi;
  • gastrite da stress;
  • aterosclerosi;
  • pletora, iperglobulia, iperviscosità sanguigna;
  • ipertensione;
  • anemia, linfatismo;
  • parassiti intestinali;
  • scorbuto;
  • dermatosi, eczema, orticaria;
  • cure di primavera;
  • astenia.

Rimedi naturali a base di Fumaria officinalis

Sebbene si tratti di un’erba molto comune che possiamo raccogliere noi stessi ed essiccarla per farne infusi, la “pianta dei centenari” si trova in commercio in diverse formulazioni, tra cui capsule, estratto idroalcolico, preparati per tisane e tintura madre. Di seguito i rimedi naturali a base di Fumaria officinalis, più semplici ed efficaci:

  • Per depurare l’organismo, aumentare la secrezione biliare, curare i disturbi intestinali e gastrite da stress: tintura madre di Fumaria officinalis nella dose di 15 gocce 2 volte al giorno, da assumere per un mese;
  • Come tonico, depurativo, antianemico, per le “cure di primavera”: infuso 50 g/l d’acqua in infusione 15 minuti; 2-3 tazze al giorno, prima dei pasti, per 10-15 giorni al mese;
  • Aterosclerosi e pressione alta: estratto acquoso, 2-4 g al giorno; infuso di fumaria, lasciare 80 g di sommità fiorite essiccate, o 40 g fresche, in 1 l d’acqua bollente per 10 minuti; 1 tazza al giorno per 8 giorni al mese;
  • Contro dermatosi, eczema, orticaria: uso esterno, detergere mattina e sera, senza frizionare con infuso di fumaria preparato lasciando 45 g di pianta fresca intera in un l di acqua bollente per 15 minuti; uso interno, bere 2 tazze al giorno di infuso di fumaria, possibilmente non zuccherato, preparato lasciando 20 g di pianta fiorita in un l di acqua bollente per 10 minuti.

Controindicazioni ed effetti collaterali della Fumaria officinalis

L’impiego della Fumaria officinalis è abbastanza sicuro, nelle dosi e modalità di somministrazione appena descritte (cicli brevi per pochi giorni al mese), ma l’azione dell’alcaloide fumarina può variare a seconda dell’intensità e della durata della cura. È pertanto consigliabile consultare il medico prima di qualsiasi cura fai-da-te con questo fitoterapico, specie se si stanno assumendo altri farmaci. Un abuso di Fumaria officinalis può provocare i seguenti effetti collaterali:

  • sonnolenza;
  • aumento della pressione intraoculare;
  • edema;
  • eccitamento;
  • convulsioni;
  • diarrea.

La Fumaria officinalis è controindicata in caso di:

  • glaucoma;
  • gravidanza;
  • allattamento;
  • gastroduodenite;
  • ipotensione arteriosa.

Infine attenzione alle possibili interazioni farmacologiche dei fitoterapici a base di Fumaria officinalis con farmaci sedativi ed ipotensivi.

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Anna Elisa Catanese

Ciao sono Anna Elisa Catanese, Dott.ssa in Scienze e tecniche erboristiche, autrice principale dei contenuti di questo sito web. Sono anche una cantante e creatrice di bijoux. Ho alle spalle collaborazioni come autrice di articoli con numerosi siti quali Blasting news e Dokeo. Su Natural Magazine troverete notizie inerenti salute, benessere, alimentazione sana, rimedi naturali e molto altro ancora.

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