Berberina: proprietà, benefici, controindicazioni

La berberina è un alcaloide vegetale presente in diverse piante appartenenti al genere Berberis come il crespino (Berberis vulgaris), ma anche nell’idraste (Hydrastis canadensis) e nel Huang lian (Coptis chinensis). Da secoli la medicina cinese ed ayurvedica utilizza la berberina per la cura di diverse condizioni di salute. Oggi la scienza riconosce a questa molecola delle proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, utili per combattere diabete, obesità, colesterolo alto, ipertensione, malattie cardiovascolari, sindrome dell’ovaio policistico, cancro. Pur non essendo priva di controindicazioni, gli studi suggeriscono che la berberina abbia una “distribuzione armoniosa” in diversi bersagli del corpo, tale da combattere molte condizioni di salute con il minimo degli effetti collaterali. Ma vediamo nel dettaglio proprietà, benefici e controindicazioni della berberina.

Proprietà antibatteriche della berberina

La proprietà antibatterica è forse la virtù meno nota della berberina. Questa molecola ha dimostrato, in test di laboratorio, la capacità di inibire la crescita dello Staphylococcus aureus. Un altro studio ha rivelato che la berberina agisce contro i batteri producendo dei danni sul loro DNA e sulla sintesi di alcune proteine indispensabili per la loro vita. Ciò apre prospettive di lotta ai pericolosi batteri resistenti agli antibiotici.

Diabete e berberina

L’infiammazione cronica è alla base di numerose malattie, tra cui il diabete. Alcune ricerche suggeriscono che la berberina abbia proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, per cui l’apporto di tale sostanza potrebbe rivelarsi benefico contro il diabete di tipo 2. Una recente meta-analisi ha anche dimostrato che la berberina riesce ad abbassare i livelli di glicemia nel sangue e che la combinazione di farmaci antidiabetici con la berberina sia più efficace dei soli farmaci nella gestione del diabete. Ciò è particolarmente importante per quelle persone che non possono assumere i comuni farmaci antidiabetici a causa di malattie cardiache, insufficienza epatica o disturbi renali, come dimostrato da altre ricerche. Un’altra meta-analisi ha rilevato che l’assunzione di berberina insieme a dei cambiamenti nello stile di vita abbia funzionato meglio nel ridurre la glicemia rispetto ai soli cambiamenti nello stile di vita. Secondo un’altra ricerca, la berberina sembrerebbe attivare la protein chinasi attivata da AMP, aiutando così l’organismo a regolare il modo in cui il corpo utilizza il glucosio nel sangue. I ricercatori ritengono che questa azione sia utile non solo contro il diabete, ma anche per combattere i problemi di salute ad esso correlati, come obesità e colesterolo alto.

Berberina contro il colesterolo alto

La berberina è un rimedio naturale indicato soprattutto per combattere il colesterolo alto. Alti livelli di trigliceridi e colesterolo “cattivo” (LDL) possono aumentare il rischio di malattie cardiache e ictus. Secondo una revisione di studi sugli animali e sull’uomo, la berberina aiuterebbe a ridurre il colesterolo LDL e ad aumentare il colesterolo “buono” (HDL). Una meta-analisi ha rilevato che la berberina combinata con i cambiamenti nello stile di vita funziona meglio dei soli cambiamenti nello stile di vita nel trattamento del colesterolo alto. Uno studio sui criceti ha osservato che la berberina aiuta a convogliare il colesterolo in eccesso nel fegato, dove il corpo può processarlo e rimuoverlo. Un’altra ricerca conclude che la berberina possa agire similmente alle statine nel ridurre il colesterolo, senza causare gli stessi effetti collaterali. Alcune ricerche suggeriscono che la berberina funzioni in modo simile alla metformina, farmaco spesso prescritto per il trattamento del diabete di tipo 2. Analogamente alla metformina, poi la berberina avrebbe la capacità di modificare il microbioma intestinale, con effetti positivi su obesità e diabete.

Berberina contro la pressione alta

L’ipertensione arteriosa è una delle principali cause di malattie cardiache. Una meta-analisi ha rilevato che la berberina, combinata con un farmaco per abbassare la pressione sanguigna, fosse più efficace del solo farmaco. Inoltre, i risultati di uno studio sui ratti indicano che la berberina potrebbe ritardare l’insorgenza dell’ipertensione e, quando ormai si è sviluppata, contribuire a ridurne la gravità.

La berberina fa dimagrire: utile contro l’obesità

L’obesità è una condizione comune che può aumentare il rischio di diabete di tipo 2, malattie cardiache, ipertensione e colesterolo alto. Una revisione di studi del 2017 riporta che coloro che avevano assunto 750 milligrammi (mg) di crespino due volte al giorno per 3 mesi avessero ottenuto una significativa riduzione del peso corporeo. Un altro studio in doppio cieco ha rilevato che persone con sindrome metabolica che assumevano 200 mg di crespino tre volte al giorno sono riuscite a ridurre il loro indice di massa corporea. Secondo uno studio del 2018, l’effetto dimagrante della berberina dipenderebbe dall’attivazione del grasso bruno che trasforma il cibo introdotto con la dieta in calore.

Berberina e sindrome dell’ovaio policistico

Le proprietà e i benefici della berberina possono tornare utili anche nella cura della sindrome dell’ovaio polisticico (PCOS) o policistosi ovarica. La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è caratterizzata da uno squilibrio ormonale e metabolico che può portare a infertilità e ad altri problemi di salute. La donna che soffre di policistosi ovarica può manifestare i seguenti sintomi:

  • alti livelli di insulina, diabete;
  • pressione alta;
  • colesterolo alto;
  • aumento del peso corporeo.

La metformina, un farmaco per il diabete, viene spesso prescritta per trattare la PCOS. Poiché la berberina sembra avere effetti simili alla metformina, potrebbe anche essere una buona opzione per il trattamento per della PCOS. Una meta-analisi con revisione sistematica di studi ritiene che la berberina possa essere utile in particolare contro la PCOS con insulino-resistenza.

Attività anti-cancro della berberina

Un’altra proprietà incredibile della berberina sarebbe quella anticancro. Una revisione di studi conclude che la berberina possiede “chiari effetti inibitori” sui seguenti tumori:

  • tumore colon-rettale
  • tumore ai polmoni
  • tumore ovarico
  • tumore alla prostata
  • tumore al fegato
  • tumore al cervello

Un altro studio afferma che gli estratti di Coptidis Rhizoma e berberina combattono il cancro inibendone la crescita, arrestandone il ciclo vitale e uccidendo le cellule tumorali, in vitro (dunque tutto è da dimostrare in vivo e sull’uomo). Sulla base di ciò, gli autori affermano che la berberina possa essere un potenziale agente anticancro “altamente efficace, sicuro ed economico“.

Berberina: dosi giornaliere

La berberina è solitamente disponibile in forma di capsule. Non esiste un dosaggio predefinito, ma la maggior parte degli studi che abbiamo visto in precedenza ha utilizzato un dosaggio di 1.000-1.500 mg al giorno. Dopo aver consultato il proprio medico curante, è meglio iniziare con un dosaggio più basso, osservare gli eventuali effetti collaterali e aumentare gradualmente il dosaggio fino ad un massimo 1.500 mg al giorno, magari suddiviso in 3 dosi da 500 mg.

Berberina: effetti collaterali e controindicazioni

La berberina è un rimedio naturale abbastanza sicuro. La maggior parte degli studi non ha rilevato effetti collaterali gravi dovuti alla sua assunzione. Tuttavia in alcuni soggetti può dare i seguenti effetti indesiderati:

  • disturbi digestivi;
  • stitichezza;
  • nause;ù
  • rash cutaneo;
  • emicrania.

Sebbene gli studi non abbiano dimostrato che la berberina sia dannosa per il feto o il neonato, se ne sconsiglia l’assunzione durante gravidanza e allattamento.

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