Sapone di Aleppo: storia, curiosità, proprietà e benefici

Il sapone di Aleppo o savon d’Alep è un sapone in panetto dall’affascinante storia millenaria e dalle notevoli proprietà cosmetiche. Il sapone d’Aleppo non è un semplice sapone, ma un vero alleato di bellezza capace di purificare, levigare e insieme nutrire la pelle, regalandole immediata luminosità. Questo sapone tradizionale è inoltre ecologico e rispettoso della cute, poiché non contiene tensioattivi, conservanti e additivi di sintesi. Impariamo a conoscere meglio il sapone di Aleppo: storia, curiosità, proprietà e benefici.

Sapone di Aleppo: storia e curiosità

Il sapone di Aleppo è un sapone solido fatto a mano, associato alla città di Aleppo, Siria. L’origine del sapone del sapone di Aleppo si perde nella notte dei tempi. Si pensa che sia stato creato nella città di Aleppo ben 3.500 anni fa. Tuttavia abbondano le rivendicazioni, non verificate, della sua grande antichità, come il presunto impiego già da parte della regina Cleopatra d’Egitto e della regina Zenobia di Siria.

Di certo era noto agli antichi romani fin dal I secolo d.C., tanto che Zosimo di Panopolis descrisse il sapone e il suo processo di fabbricazione già nel 300 d.C. Il sapone di Aleppo è considerato il sapone più antico del mondo, ma la sua ricetta avrebbe raggiunto l’Europa solo nel XII secolo durante le crociate. Aleppo faceva parte dell’antica via commerciale che collegava l’oriente all’occidente, conosciuta come Via della Seta.

Dopo le crociate, furono fondate le prime fabbriche di sapone in Europa, in particolare in Spagna (sapone di Castiglia) e in Italia. Il sapone di Aleppo è dunque il lontano antenato di tutti i saponi duri, compreso il sapone di Marsiglia, prodotto nell’omonima città francese, fin dalla fine del XV secolo.

Anche se la denominazione di origine non è protetta, il sapone di Aleppo è tuttora fabbricato ad Aleppo e dintorni, nella valle di Afrin. L’attuale guerra civile siriana ne ha tuttavia compromesso in parte la produzione, spingendo alcuni produttori a trasferirsi altrove, in Tunisia o Francia. Inutile dire che per tali ragioni il prezzo del sapone di Aleppo è piuttosto elevato.

Composizione e processo di produzione del sapone di Aleppo

Il vero sapone di Aleppo è composto esclusivamente da olio d’oliva, olio di alloro (da cui prende il gradevole profumo e dalla cui percentuale, 2-40%, dipendono qualità e costo del sapone), soda caustica (che agisce da solidificante) e acqua di sorgente. Per secoli, la sua fabbricazione si è basata sull’esperienza pratica dell’artigianato locale. La conoscenza del processo di produzione è passata attraverso le generazioni ed è giunta intatta fino ai giorni nostri. Il processo di produzione artigianale del sapone di Aleppo (processo a caldo) è molto lento e richiede un’enorme cura delle varie fasi:

  • Innanzitutto, l’olio d’oliva viene portato in una grande vasca interrata insieme a acqua e soda caustica. Sotto la vasca, c’è un fuoco sotterraneo che riscalda il contenuto portandolo all’ebollizione;
  • L’ebollizione dura tre giorni, durante i quali l’olio reagisce con la soda caustica e l’acqua addensando il sapone;
  • L’olio di alloro viene aggiunto alla fine del processo e, dopo essere stato miscelato, l’impasto viene prelevato dalla vasca e versato su un grande foglio di carta cerata steso sul pavimento della fabbrica;
  • A questo punto il sapone si presenta come una massa grande, verde e piatta, che si lascia raffreddare e indurire per circa un giorno;
  • Mentre il sapone si sta raffreddando, gli artigiani con assi di legno legate ai piedi camminano sul sapone per cercare di renderlo di spessore uniforme;
  • Il sapone viene quindi tagliato a cubetti;
  • I cubetti di sapone vengono quindi impilati in cilindri sfalsati per consentire la massima esposizione all’aria;
  • Una volta asciugati, i panetti vengono posti in una camera sotterranea speciale dove maturano per circa sei mesi/un anno;
  • Durante la maturazione, il sapone subisce numerosi cambiamenti chimici: il contenuto alcalino libero del sapone si decompone e il contenuto di acqua del sapone si riduce, rendendo il panetto solido e duraturo; infine, il colore dell’esterno del sapone diventa color oro pallido, mentre l’interno rimane verde.

I moderni saponi di Aleppo sono prodotti mediante un “processo a freddo” e contengono olio di oliva e di alloro, ma anche una varietà di estratti di erbe e/o olii essenziali.

Sapone di Aleppo: proprietà e benefici

Le proprietà e i benefici del sapone di Aleppo sono davvero numerosi. La presenza dei due oli, di oliva e di alloro, lo rendono un ottimo antinfiammatorio e antisettico, oltre che un potente emolliente. Il sapone di Aleppo è anche ricco di betacarotene e vitamina C, sostanze dalle proprietà antietà che stimolano il collagene, uniformano il colorito e agiscono come radical scavenger, ovvero come uno “spazzini” dei radicali liberi. Il sapone di Aleppo deterge e detossina la pelle del viso e del corpo ed è ideale come sapone pre-depilazione per le sue proprietà emollienti e disinfettanti.

Il sapone di Aleppo è puramente biologico (e biodegradabile) ed è abbastanza delicato da poter essere utilizzato, anche quotidianamente, sulle pelli più sensibili. Nonostante sia così delicato, la presenza dell’olio di alloro, lo rende un efficace agente antifungino e anti-prurito, mentre il contenuto di antiossidanti naturali dell’olio d’oliva funziona come antinfiammatorio e aiuta a mantenere la pelle in equilibrio.

Il sapone di Aleppo può aiutare ad alleviare il prurito in chi soffre di psoriasi, acne ed eczema, poiché aiuta a idratare la pelle. Possiamo utilizzare il sapone di Aleppo non solo per lavare la pelle del viso, delle mani e del corpo, ma anche al posto dello shampoo (proprietà anti-forfora, idratante), come crema da barba, maschera di bellezza e per il bagno di bambini e neonati, poiché non presenta alcuna controindicazione, tranne che in soggetti particolarmente sensibili alle sue componenti.

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Anna Elisa Catanese

Ciao sono Anna Elisa Catanese, Dott.ssa in Scienze e tecniche erboristiche, autrice principale dei contenuti di questo sito web. Sono anche una cantante e creatrice di bijoux. Ho alle spalle collaborazioni come autrice di articoli con numerosi siti quali Blasting news e Dokeo. Su Natural Magazine troverete notizie inerenti salute, benessere, alimentazione sana, rimedi naturali e molto altro ancora.

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