Le 13 emozioni che la musica può suscitare in noi

La musica è un linguaggio universale capace di agire sul nostro umore e suscitare in noi diverse emozioni e sentimenti, 13 per l’esattezza. Questo almeno secondo un nuovo studio condotto dall’Università della California, di recente pubblicato sulla rivista scientifica PNAS.

Ascoltare musica cambia il nostro umore

La musica quando serve “ci da la carica” per affrontare una sfida nel lavoro come nella vita, oppure ci rilassa e ci induce alla riflessione, in un momento che può durare il tempo di una canzone, ma che è capace di condizionare il nostro umore per il resto della giornata. Ognuno di noi ha uno o più brani preferiti, magari legati ad un periodo della nostra vita, un ricordo, un avvenimento e spesso riascoltandoli o riportandoli semplicemente alla mente, riusciamo a rivivere le stesse emozioni di allora. Il potere della musica valica confini, culture e barriere di ogni tipo arrivando a suscitare le stesse identiche emozioni – 13 secondo il nuovo studio californiano – in qualsiasi essere umano, quale che sia la sua provenienza, lingua, etnia.

Lo studio

La ricerca, condotta dallo studente di dottorato Alan Cowen, aveva l’obiettivo di valutare in che modo diversi tipi di musica riuscissero ad influenzare l’umore di persone appartenenti a due diversi paesi e culture: Stati Uniti e Cina. I ricercatori hanno dunque reclutato 1.591 partecipanti americani e 1.258 partecipanti cinesi, i quali hanno ascoltato un totale di 2.168 campioni di diversi tipi di musica, nel più grande studio mai realizzato su questo argomento.

Un primo esperimento ha coinvolto un sottogruppo di partecipanti, sia statunitensi che cinesi, i quali hanno ascoltato una libreria musicale di 1.841 campioni, valutando su una scala da 1 a 11 l’intensità delle emozioni da essi suscitati. Questa indagine preliminare ha permesso agli scienziati di selezionare una lunga lista di possibili esperienze emotive evocate dai diversi tipi di musica. Ha inoltre permesso ai ricercatori di verificare in che modo persone di culture diverse percepissero le esperienze soggettive suscitate dai brani musicali.

Per assicurarsi che i partecipanti di diverse culture provassero davvero le stesse emozioni ascoltando alcuni tipi di musica, i ricercatori hanno anche condotto un esperimento di conferma progettato per eliminare, per quanto possibile, i pregiudizi culturali. Questo esperimento ha comportato la richiesta ai partecipanti di ascoltare più di 300 brani strumentali tradizionali provenienti da culture occidentali e cinesi. Le risposte dei partecipanti hanno confermato i risultati: ascoltatori sia statunitensi che cinesi hanno provato emozioni simili all’ascolto di tali brani musicali.

Quali sono le 13 emozioni che suscita la musica?

Alla fine i ricercatori sono riusciti dunque ad identificare una gamma di 13 emozioni associate alla musica, riconosciute dai partecipanti di entrambi i paesi. Secondo gli scienziati le 13 emozioni suscitate dalla musica sono:

  • divertimento;
  • fastidio;
  • ansia o tensione;
  • bellezza;
  • calma, rilassamento o serenità;
  • sogno, fantasia;
  • energia;
  • erotismo, desiderio;
  • indignazione, ribellione;
  • gioia, allegria;
  • tristezza, depressione;
  • paura;
  • sfida.

La musica delle emozioni

Canzoni come l’iconica “Rock the Casbah” della rock band degli anni ’80 The Clash hanno fatto sentire le persone più energiche, così come il capolavoro barocco di Antonio Vivaldi, “Le quattro stagioni“. Il singolo di Al Green del 1971, “Let’s Stay Together“, ha suscitato erotismo, mentre la versione ottimista di “Somewhere Over the Rainbow“, quella di Israele Kamakawiwo’ole ha provocato nei partecipanti sentimenti di gioia.

Sentimenti di sfida erano suscitati dall’ascolto di brani di heavy metal. Mentre, come poteva essere prevedibile, la paura ha preso il sopravvento all’ascolto del brano “The Murder” di Bernard Herrmann, che è la celebre colonna sonora della scena della doccia nel film “Psyco” di Alfred Hitchcock.

La musica come cura di mente e anima

In futuro, i ricercatori sperano che il loro lavoro possa avere anche delle applicazioni pratiche. Ad esempio potrebbe aiutare psicologi e psichiatri a sviluppare migliori terapie che includano l’ascolto di musica (in realtà esiste già una disciplina, la musicoterapia, che già da tempo si affida alla musica come cura della mente e dell’anima). La scoperta potrebbe anche indurre agli sviluppatori di app e software a programmare servizi di streaming musicale con playlist capaci di adattarsi meglio all’umore di ciascun ascoltatore.

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Anna Elisa

Ciao sono Anna Elisa Catanese, Dott.ssa in Scienze e tecniche erboristiche, autrice principale dei contenuti di questo sito web. Sono anche una cantante e creatrice di bijoux. Ho alle spalle collaborazioni come autrice di articoli con numerosi siti quali Blasting news e Dokeo. Su Natural Magazine troverete notizie inerenti salute, benessere, alimentazione sana, rimedi naturali e molto altro ancora.

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