Cistite: cause, sintomi e rimedi naturali

La cistite è un’infezione del tratto urinario molto comune che colpisce la vescica. Sebbene la cistite non sia normalmente una condizione seria, può essere molto fastidiosa e non è priva di possibili complicazioni. Il trattamento farmacologico della cistite prevede l’impiego di antibiotici, ma è possibile curarla e soprattutto prevenirla con dei rimedi naturali e il rispetto di alcune norme igieniche. Se infatti l’infezione è lieve potrà anche risolversi spontaneamente entro pochi giorni (nel 25-42% dei casi), coadiuvata dai rimedi casalinghi illustrati più avanti. Se i sintomi persistono per più di 4 giorni sarà opportuno consultare un medico.

Cause della cistite

La cistite è quasi sempre causata da un’infezione batterica e si presenta quando l’uretra e la vescica, che sono normalmente sterili e prive di microbi, vengono infettate. Circa l’80% di tutte le infezioni urinarie sono causate da batteri dell’intestino che risalgono il tratto urinario. La maggior parte di questi batteri fa parte della normale flora intestinale, che una volta entrati nello spazio sterile di uretra e vescica, possono causare una cistite. I batteri si fissano al rivestimento della vescica e provocano l’irritazione e l’infiammazione dell’organo. Pur colpendo uomini e donne di qualsiasi età, queste ultime sono maggiormente soggette a questo tipo di infezione a causa dell’uretra più corta e più vicina all’ano. Quando la cistite colpisce gli uomini, può essere più grave che per le donne. La cistite maschile è più probabile che derivi da un’altra condizione di base, come un’infezione alla prostata, cancro, un’ostruzione o una prostata ingrossata. Uomini, bambini ed anziani dovrebbero sempre essere sottoposti a visita medica in caso di cistite. Le cause più frequenti della cistite comprendono:

  • Uso di assorbenti interni: quando si inserisce un assorbente interno, vi è il rischio che avvenga l’ingresso di batteri attraverso l’uretra.
  • Inserimento, cambiamento o uso prolungato di un catetere urinario: esiste la possibilità che il catetere trasporti batteri lungo il tratto urinario.
  • Diaframma per il controllo delle nascite: vi è una maggiore incidenza di cistite tra le donne che usano il diaframma con spermicidi, rispetto alle donne sessualmente attive che non ne fanno uso.
  • Vescica piena, trattenere le urine: se la vescica non viene completamente svuotata, crea un ambiente in cui i batteri si moltiplicano. Questo è abbastanza comune tra le donne incinte o gli uomini con prostata ingrossata.
  • Attività sessuale: le donne sessualmente attive hanno un rischio più elevato di ingresso di batteri attraverso l’uretra.
  • Blocco di parte del sistema urinario che impedisce il flusso di urina.
  • Altri problemi alla vescica o ai reni.
  • Sesso frequente o vigoroso: aumenta le probabilità di danno fisico, che a sua volta aumenta la probabilità di cistite (la classica cistite da “luna di miele”).
  • Crollo dei livelli di estrogeni: durante la menopausa, i livelli di estrogeni diminuiscono e il rivestimento dell’uretra della donna diventa più sottile. Più il rivestimento diventa sottile, maggiori sono le probabilità di infezione e danni.
  • Riduzione del muco: sempre durante la menopausa, le donne producono meno muco nella zona vaginale. Questo muco normalmente agisce come uno strato protettivo contro i batteri.
  • Radioterapia: i danni alla vescica possono causare cistite da radiazioni.

Sintomi della cistite

I segni e sintomi più comuni della cistite sono:

  • tracce di sangue nelle urine;
  • urina scura, torbida o con odore forte;
  • dolore appena sopra l’osso pubico, nella parte bassa della schiena o dell’addome;
  • sensazione di bruciore durante la minzione;
  • bisogno di urinare frequentemente, ma le quantità di urina prodotte saranno spesso scarse;
  • talvolta febbricola;
  • le persone anziane possono sentirsi deboli e febbrili e con uno stato mentale alterato, ma non necessariamente presentare gli altri sintomi sopraelencati;
  • i bambini oltre ai sintomi sopraelencati, possono presentare vomito e debolezza generale.

Malattie che hanno sintomi simili alla cistite

Alcune altre malattie o condizioni possono manifestarsi con sintomi simili a quelli della cistite, tra cui:

  • uretrite;
  • sindrome della vescica dolorosa;
  • prostatite;
  • iperplasia prostatica benigna, negli uomini;
  • gonorrea;
  • clamidia;
  • candidosi.

Curare la cistite senza antibiotici

La cistite, come altre infezioni del tratto urinario causate da un’infezione batterica, viene normalmente trattata con antibiotici, ma come per l’impiego di altri farmaci, ciò non è privo di  effetti collaterali.  Tra questi lo sviluppo di  un’infezione vaginale da Candida (ne soffre fino al 22% delle donne), mal di testa, diarrea, etc. Per non parlare del crescente fenomeno dell’antibiotico resistenza, dovuto proprio all’abuso che si è fatto negli anni degli antibiotici. La cistite tende spesso a recidivare, per cui al solito prevenire sarà meglio che curare. Ma è possibile curare la cistite senza antibiotici? Se l’infezione è di lieve entità proviamo a favorire la guarigione spontanea della cistite, con dei rimedi naturali.

I rimedi naturali contro la cistite

Ecco cosa fare per prevenire e curare con rimedi naturali la cistite:

  • Bere acqua a sufficienza: l’acqua aiuta gli organi delle vie urinarie a rimuovere le tossine dal corpo in modo efficiente, pur mantenendo l’equilibrio di nutrienti ed elettroliti. Essere idratati diluisce l’urina e ne favorisce la sua eliminazione, rendendo più difficile per i batteri raggiungere le cellule che rivestono gli organi del tratto urinario e provocare un’infezione. Bere almeno 6-8 bicchieri di acqua al giorno.
  • Urinare quando se ne presenta la necessità, senza rimandare: una minzione frequente mette sotto pressione i batteri, che possono così essere allontanati prima che riescano ad aderire alle pareti della vescica.
  • Bere succo di mirtillo: il succo di mirtillo è uno dei rimedi naturali più noti per la cura della cistite. Esso contiene dei composti capaci di impedire alle cellule di Escherichia coli (il batterio che causa del 90% delle cistiti) di aderirei alle cellule del tratto urinario. Il succo di mirtillo, come altri frutti rossi, contiene anche antiossidanti, quali i polifenoli, che hanno proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. La dose ideale di succo di mirtillo da bere, per la cura della cistite, è di 400 ml al giorno di succo con con almeno il 25% di frutta.
  • Assumere probiotici: i probiotici sostengono la salute del microbioma intestinale, nonché del tratto urinario. In particolare il Lactobacillus aiuterebbe a prevenire la cistite impedendo ai batteri nocivi di attaccarsi alle cellule del tratto urinario, producendo perossido di idrogeno nelle urine, che è un forte antibatterico. Il Lactobacillus abbassa il pH delle urine, rendendo le condizioni meno favorevoli alla crescita batterica. I probiotici possono essere assunti sotto forma di integratori o attraverso alimenti probiotici quali: yogurt, kefir, alcuni tipi di formaggio e crauti.
  • Assumere Vitamina C: la vitamina C è un antiossidante che aiuta a migliorare la funzione del sistema immunitario. La vitamina C reagisce anche con i nitrati nelle urine per formare ossidi di azoto dall’azione antibatterica e abbassa il pH dell’urina, rendendo meno probabile la sopravvivenza dei batteri.
  • Lavarsi da davanti a dietro: dopo aver urinato, puliamoci in modo da impedire che i batteri del retto vengano a contatto con i genitali. Usiamo pezzi di carta igienica separati per pulire i genitali e l’ano.
  • Curare l’igiene intima dopo i rapporti: la “cistite da luna di miele” è piuttosto comune. Il rapporto sessuale infatti introduce facilmente batteri e altri microbi dall’esterno del corpo alle vie urinarie. Sarà bene dunque: urinare prima e immediatamente dopo il rapporto; lavare i genitali dopo i rapporti e lavarsi o cambiare il preservativo se si passa dal sesso anale a quello vaginale.
  • Utilizzare saponi specifici e non profumati per lavare i genitali;
  • Evitare la biancheria intima stretta e i pantaloni attillati. Indossare biancheria intima di cotone.

Avvertenze

I rimedi naturali per la cura della cistite sopraelencati non sostituiscono il parere medico. Consultare sempre il medico nel caso in cui i sintomi della cistite continuino a persistere per oltre 4 giorni.

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Anna Elisa

Ciao sono Anna Elisa Catanese, Dott.ssa in Scienze e tecniche erboristiche, autrice principale dei contenuti di questo sito web. Sono anche una cantante e creatrice di bijoux. Ho alle spalle collaborazioni come autrice di articoli con numerosi siti quali Blasting news e Dokeo. Su Natural Magazine troverete notizie inerenti salute, benessere, alimentazione sana, rimedi naturali e molto altro ancora.

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