Alti livelli di ferro abbassano il colesterolo, ma sono causa d’infezioni della pelle

Sebbene il ferro sia un minerale essenziale per la vita umana un suo eccesso come una sua carenza può risultare talvolta dannoso. Un nuovo studio pubblicato su PLOS Medicine, condotto dall’UniSA in collaborazione con l’Imperial College London nel Regno Unito e l’Università di Ioannina in Grecia, ha preso in esame il ruolo del ferro in una varietà di condizioni di salute per scoprire l’impatto dei suoi livelli sia alti che bassi. Per far ciò sono stati utilizzati i dati genetici della Biobanca britannica (UK Biobank) di circa 500.000 persone.“Abbiamo usato un metodo statistico, chiamato randomizzazione mendeliana, che impiega dati genetici per stimare meglio l’effetto causale dello stato del ferro su 900 malattie e condizioni, spiega uno degli autori dello studio, il Dott. Beben Benyamin, genetista presso l’University of South Australia (UniSA) di Adelaide.

Ferro: ruoli e funzioni principali

Il ferro è un elemento nutritivo vitale che si integra in vari processi fisiologici, tra cui il metabolismo, la respirazione, la funzione immunitaria e lo sviluppo cognitivo. Il ferro aiuta a ridurre la fatica, migliora la forza muscolare e previene l’anemia. Tutte le cellule umane contengono ferro, ma circa il 70% di esso si concentra nei globuli rossi (ferro emoglobinico). Ogni molecola di emoglobina può contenere fino a 4 atomi di ferro, ognuno veicolante un atomo di ossigeno che viene trasportato dal plasma agli organi di deposito tramite la transferrina. La quantità di ferro presente nel sangue non legato all’emoglobina è detta sideremia. I valori normali di ferro variano a seconda dell’età e del sesso:

  • Neonato: 100-250 mcg/dl
  • Bambino: 50-120 mcg/dl
  • Uomo: 65-176 mcg/dl.
  • Donna: 50-170 mcg/dl.

Dati i ruoli e le funzioni cruciali del ferro, le deviazioni nei suoi livelli possono avere ripercussioni sulla salute, sia in caso di carenza che in caso di eccesso.

Carenza o eccesso di ferro: cause

L’anemia da carenza di ferro (anemia sideropenica) colpisce circa 1,2 miliardi di persone in tutto il mondo. L’anemia di verifica quando non ci sono abbastanza globuli sani per fornire all’organismo una sufficiente quantità di ossigeno. Essa può essere causata da un’assunzione inadeguata di ferro mediante la dieta, un assorbimento alterato di questo minerale, maggiori perdite a causa di ciclo mestruale abbondante o altre condizioni di salute o da un aumento del fabbisogno come durante la gravidanza. I sintomi dell’anemia sideropenica comprendono affaticamento, debolezza, mancanza di respiro e vertigini. Le persone con anemia lieve di solito non presentano complicazioni, ma se non ricevono un trattamento, possono sviluppare problemi cardiaci, malattie del fegato, diabete, complicazioni durante la gravidanza o ritardo nella crescita e nello sviluppo dei bambini.

L’eccesso di ferro invece è attribuibile all’emocromatosi (malattia ereditaria determinata da difetti nei meccanismi di regolazione del metabolismo del ferro), al sovraccarico di ferro iatrogeno correlato alle trasfusioni di sangue, in caso di trattamento dell’anemia refrattaria o della talassemia o ad altre condizioni di salute.

Alti livelli di ferro riducono il colesterolo

I ricercatori hanno trovato una relazione positiva i tra livelli di ferro elevati e un ridotto rischio di colesterolo alto. “Questo potrebbe essere significativo dato che il colesterolo alto è un fattore importante nelle malattie cardiovascolari e nell’ictus, causando circa 2,6 milioni di morti ogni anno secondo l’OMS”, afferma il dott. Benyamin.

Troppo ferro favorisce le infezioni della pelle

Livelli troppo elevati di ferro sono tuttavia correlati a malattie del fegato, problemi cardiaci e diabete. Inoltre un eccesso di ferro esporrebbe ad un maggior rischio di infezioni batteriche della pelle, come la cellulite batterica (un’infezione che colpisce gli strati interni della pelle) e gli ascessi. Il co-autore Dipender Gill, dell’Imperial College di Londra, spiega che questo studio globale è stato in grado di “determinare rapidamente ed efficientemente l’effetto dello stato di ferro geneticamente elevato su centinaia di risultati clinicamente rilevanti usando dati che sono già stati catturati”. Il dott. Benyamin conclude “In questo studio, abbiamo fornito prove basate sulla popolazione che il ferro è associato a determinate malattie. Il prossimo passo sarà indagare se la manipolazione diretta dei livelli di ferro sia in grado di migliorare la salute attraverso studi clinici”.

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Anna Elisa

Ciao sono Anna Elisa Catanese, Dott.ssa in Scienze e tecniche erboristiche, autrice principale dei contenuti di questo sito web. Sono anche una cantante e creatrice di bijoux. Ho alle spalle collaborazioni come autrice di articoli con numerosi siti quali Blasting news e Dokeo. Su Natural Magazine troverete notizie inerenti salute, benessere, alimentazione sana, rimedi naturali e molto altro ancora.

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