Bere succo di pomodoro non salato abbassa pressione e colesterolo

Il consumo regolare di succo di pomodoro, rigorosamente non salato, sembra essere un toccasana contro pressione e colesterolo alti e contribuirebbe pertanto alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. A rivelarlo è uno studio della Tokyo Medical and Dental University di Tokyo, Giappone. I risultati della ricerca sono stati pubblicati recentemente sulla rivista scientifica Food & Science nutrition.

Succo di pomodoro perché fa bene al cuore?

Gli autori del nuovo studio spiegano che il pomodoro “contiene una varietà di composti bioattivi, come il licopene, la vitamina A, il calcio e l’acido gamma-amminobutirrico, che possono svolgere un ruolo nel mantenimento della salute fisica e psicologica, compresa la prevenzione delle [malattie cardiovascolari] “. Già gli stessi ricercatori nel 2015, avevano scoperto che l’assunzione di succo di pomodoro non salato per 8 settimane, fosse in grado di ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue nelle donne di mezza età. Una metanalisi di 21 studi del 2017 sugli effetti di integratori a base di pomodoro e licopene (un carotenoide del pomodoro) sul rischio cardiovascolare affermava che: “Le prove disponibili sugli effetti dei prodotti a base di pomodoro [sui fattori di rischio cardiovascolare] supportano l’idea che aumentare l’assunzione di questi abbia effetti positivi sui lipidi del sangue, sulla pressione sanguigna e sulla funzione endoteliale.”

Aterosclerosi e malattie cardiovascolari

L’aterosclerosi inizia quando l’intima, la parete interna delle arterie di medio e grosso calibro, subisce dei danni su cui si instaurano delle lesioni, chiamate placche aterosclerotiche. Le placche sono formate dall’accumulo e l’ossidazione di lipoproteine e tessuto fibroso. Esse provocano un’infiammazione delle arterie, le quali si restringono e divengono più dure. Questa malattia vascolare cronica e progressiva si manifesta tipicamente nell’età adulta o avanzata ed è alla base di molte patologie cardiovascolari: infarto, aneurisma, ischemia cerebrale, disturbi vascolari periferici. Le cause dell’aterosclerosi sono davvero numerose, alcune delle quali non del tutto chiarite. Certo è che è favorita oltre che da fumo, alcool e invecchiamento, anche da ipertensione, diabete, colesterolo e trigliceridi alti.

Lo studio

Incoraggiati dai risultati precedenti i ricercatori giapponesi hanno deciso di approfondire i loro studi per verificare se il succo di pomodoro potesse essere utile anche nel ridurre altri fattori di rischio cardiovascolare, come ipertensione, colesterolo alto e iperglicemia. Il nuovo studio della durata di un anno, ha incluso persone appartenenti a fasce d’età diverse, 184 uomini e 297 donne. Durante il follow up i volontari hanno consumato una quantità a piacere di succo di pomodoro non salato. La media registrata è stata di circa 215 millilitri di succo di pomodoro al giorno, poco meno di una tazza. All’inizio e alla fine dello studio, i ricercatori hanno fatto compilare ai volontari dei questionari sul loro stile di vita e abitudini alimentari e controllato tutta una serie di parametri, tra cui pressione sanguigna, livelli di trigliceridi, di colesterolo e di glucosio a digiuno nel sangue.

Succo di pomodoro non salato: abbassa la pressione?

Di tutti i volontari, 94 avevano già problemi di ipertensione o preipertensione (pressione sanguigna elevata, ma non tale da ricevere una diagnosi di ipertensione). Dopo aver bevuto per un anno una tazza di succo di pomodoro non salato al giorno, la pressione sanguigna di queste persone è scesa significativamente. In particolare la pressione sanguigna sistolica media è scesa da 141,2 a 137,0 millimetri di mercurio (mm Hg), mentre la pressione arteriosa diastolica media è scesa da 83,3 a 80,9 mm Hg. Secondo le linee guida dell’American Heart Association (AHA), ciò ha spostato questi pazienti dallo stadio 2 allo stadio 1 di ipertensione. Gli effetti sono stati simili sia negli uomini che nelle donne di tutte le età.

Il succo di pomodoro riduce il colesterolo “cattivo”

I ricercatori hanno anche valutato il metabolismo del glucosio di 62 volontari che presentavano una ridotta tolleranza al glucosio non trattata. Non ci sono stati miglioramenti significativi per queste persone. Un altro sottogruppo di 127 persone con livelli lipidici plasmatici alterati nel sangue, non ha mostrato cambiamenti sui livelli di trigliceridi o sulle lipoproteine ​​ad alta densità HDL (colesterolo “buono”). Tuttavia queste persone hanno registrato un calo significativo del livello di lipoproteine ​​a bassa densità LDL (colesterolo “cattivo“).

Studio finanziato dalla Kikkoman corporation

Prendendo per buoni i risultati dello studio in questione è bene sottolineare che esso come il precedente condotto dallo stesso gruppo di ricerca, è stato finanziato dalla Kikkoman Corporation. Non tutti sanno che questa nota azienda internazionale con sede in Giappone, che produce salsa di soia, ha anche i diritti esclusivi di commercializzazione del marchio statunitense Del Monte in Asia, il quale “produce e commercializza prodotti a base di pomodoro”.

Altri limiti dello studio

I limiti dello studio in questione sono anche altri. Innanzitutto i partecipanti erano relativamente pochi e tutti residenti a Kuriyama, in Giappone; dunque non è detto che i risultati possano essere applicati ad altre popolazioni o etnie. I questionari sullo stile di vita ed abitudini alimentari dei volontari non sono stati completati da tutti alla fine dello studio, quindi è possibile che durante i 12 mesi alcune persone abbiano apportato cambiamenti significativi sui loro livelli di esercizio fisico o sull’assunzione di cibo, tali da incidere sui risultati finali. Può essere ad esempio che l’effetto benefico del succo di pomodoro sia dipeso dalla sostituzione dell’abituale spuntino meno sano con quest’ultimo, ma non dalle proprietà del succo in sé. Nonostante gli interessanti risultati di questo studio restano dunque numerose le questioni da chiarire in futuro per trarre delle conclusioni più attendibili sull’utilità o meno del succo di pomodoro contro pressione e colesterolo alti.

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