Pompelmo: proprietà, benefici, controindicazioni

Il pompelmo (Citrus decuniana), albero appartenente alla famiglia delle Rutaceae è stato ottenuto nel 18 ° secolo da un incrocio tra un pomelo (Citrus maxima) e un arancio (Citrus sinensis). Del frutto di pompelmo ne esistono numerose varietà che presentano anche delle variazioni nel colore della polpa (bianca, gialla, rosa, rossa) e nel sapore, che può essere più o meno amaro o zuccherino. In quest’articolo saranno messe in evidenza le mille virtù di quello che può essere definito un vero e proprio superfood, spesso confermate dalla ricerca scientifica, i suoi valori nutrizionali e le eventuali controindicazioni ed interazioni farmacologiche.

Valori nutrizionali

In media un pompelmo, quale che sia la sua varietà, contiene:
  • 74 calorie
  • 0,23 grammi (g) di lipidi
  • 0 g di sodio
  • 0 g di colesterolo
  • 18,58 g di carboidrati
  • 1,45 g di proteine
  • 139 mg di potassio
Ingerendo una tazza di succo di pompelmo fresco raggiungeremo il:
  • 132% del fabbisogno di vitamina C;
  • 43% dell’assunzione di vitamina A raccomandata;
  • 5% del fabbisogno di calcio;
  • 3% dell’apporto di magnesio raccomandato.
I pompelmi contengono anche piccole quantità di:
  • vitamina E
  • tiamina
  • riboflavina
  • niacina
  • folati
  • acido pantotenico
  • fosforo
  • manganese
  • zinco
  • rame
I pompelmi (in particolare i rosa e i rossi) sono inoltre una buona fonte di antiossidanti, come licopene, beta-carotene ed altri composti vegetali attivi. Conservare questi agrumi in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce solare. Consumare il succo subito dopo la spremitura.

Proprietà e benefici del pompelmo

Numerose sono le proprietà di quest’agrume da molti apprezzato sia sotto forma di succo (attenzione ci riferiamo sempre al succo ed al frutto freschi, non ai prodotti preconfezionati, che poco o nulla conservano dell’alimento d’origine) che tal quale per insaporire insalate, piatti sfiziosi, colorati e ricchi di gusto. Ma vediamo quali benefici è in grado di regalarci il pompelmo:
  • Effetti dimagranti: alcuni sostengono che il pompelmo abbia del miracoloso nella perdita di peso. Tuttavia, questa convinzione è stata ridimensionata da  alcuni studi recenti. Sebbene il consumo di pompelmo (nello specifico dello studio riportato nel link in questione, 1/4 di pompelmo ad ogni pasto, 3 volte al giorno, per 6 settimane) sia stato associato a lievi miglioramenti della pressione sanguigna e dei livelli di lipidi, e ad una modesta perdita di peso, sono necessari ulteriori studi per dimostrare la reale efficacia dimagrante del pompelmo.
  • Prevenzione dell’ictus: secondo uno studio dell’American Heart Association, il consumo di alimenti contenenti flavonoidi (di cui sono ricchi i pompelmi e gli agrumi in genere) riescono a ridurre il rischio di ictus ischemico nelle donne. In particolare il rischio di ictus ischemico è risultato del 19% più basso nelle donne grandi consumatrici di agrumi, rispetto a coloro che ne consumavano di meno.
  • Pressione sanguigna e salute del cuore: la potente sinergia che si forma tra fibra, potassio, licopene, vitamina C e colina del pompelmo ci aiuta a mantenere un cuore sano. In uno studio del 2011, coloro che consumavano 4069 mg di potassio al giorno hanno riportato un rischio inferiore del 49% di morte prematura per cardiopatia ischemica rispetto a quelli che consumavano meno potassio. Il pompelmo è un ottima fonte di questo prezioso minerale utile inoltre per abbassare la pressione sanguigna.
  • Prevenzione del cancro: il pompelmo è una ricca fonte di antiossidanti, come la vitamina C ed il licopene. Queste molecole possiedono la proprietà di contrastare la formazione di radicali liberi, agenti noti per causare cancro ed invecchiamento. L’assunzione di licopene in particolare è stata collegata a un ridotto rischio di cancro alla prostata come dimostrano numerosi studi.
  • Digestione: il pompelmo grazie al suo contenuto in acqua e fibre, aiuta a prevenire la stitichezza e promuove la regolarità intestinale, per un tratto digestivo sano.
  • Idratazione: il pompelmo è costituito per il 91% di acqua, risultando, grazie alla presenza di sali minerali, un’ottima alternativa naturale alle bevande idrosaline utilizzate dagli sportivi per l’idratazione ed il recupero degli elettroliti persi durante l’esercizio fisico con il sudore.
  • Prevenzione dell’asma: il rischio di sviluppare l’asma è più basso nelle persone che consumano una quantità elevata di alcuni nutrienti. Uno di questi è proprio la vitamina C.
  • Bellezza della pelle: l’azione antiossidante della vitamina C  può aiutarci a combattere i danni alla pelle causati da sole ed inquinamento, ridurre le rughe e migliorare la struttura generale della cute. La vitamina C svolge infatti un ruolo fondamentale nella formazione del collagene, il principale sistema di supporto della pelle. Anche l’idratazione regolare e la vitamina A sono fondamentali per una pelle dall’aspetto sano. Il pompelmo è in grado di fornire tutti questi elementi sia dall’interno (quindi mangiando il frutto ed il succo) sia dall’esterno tramite l’utilizzo di prodotti cosmetici (meglio se fai-da-te), dall’azione dermopurificante, seboregolatrice. Tuttavia, vale la pena menzionare uno studio pubblicato nel Journal of Clinical Oncology nel giugno 2015, che mette in relazione il grande consumo di agrumi con un maggior rischio di melanoma (tumore cutaneo maligno). Gli agrumi infatti contengono alcune sostanze fotosensibilizzanti, le furanocumarine. Occorrono ovviamente ulteriori studi a conferma di ciò. Gli stessi autori in una nota dichiarano: “In questo momento, non consigliamo alle persone di ridurre gli agrumi, ma quelli che consumano molto pompelmo e/o succo d’arancia dovrebbero prestare particolare attenzione per evitare l’esposizione prolungata al sole.”

Controindicazioni, interazioni farmacologiche del pompelmo

Ma i possibili effetti negativi del pompelmo non si fermano qui. E’ bene evitare di mangiare pompelmo quando si assumono determinati farmaci in quanto quest’agrume ha la capacità di legare gli enzimi intestinali ed epatici adibiti allo smaltimento dei farmaci [bergamottino e naringina, particolari molecole presenti nel pompelmo, sono potenti inibitori del citocromo P450 3A4 (CYP3A4)]. Ciò si traduce in una maggiore permanenza del farmaco nell’organismo esponendoci ad un possibile pericoloso sovradosaggio. Tra i farmaci che interagiscono con il pompelmo abbiamo le statine, i calcio-antagonisti e gli psicofarmaci. E’ bene sempre consultare il medico prima di affrontare una terapia farmacologica. Egli saprà darci indicazioni in merito alle possibili interazioni ed effetti collaterali legati alla contemporanea assunzione di pompelmo. Evitare il consumo di pompelmo anche se soffriamo di infezioni e disturbi renali: l’eccesso di potassio può essere dannoso per le persone i cui reni non sono completamente funzionali, risultando persino fatale. Anche chi soffre di malattia da reflusso gastroesofageo dovrebbe evitare quest’agrume, in quanto potrebbe sperimentare un’esasperazione della sintomatologia, quale bruciore di stomaco e rigurgito acido.

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Anna Elisa

Ciao sono Anna Elisa Catanese, Dott.ssa in Scienze e tecniche erboristiche, autrice principale dei contenuti di questo sito web. Sono anche una cantante e creatrice di bijoux. Ho alle spalle collaborazioni come autrice di articoli con numerosi siti quali Blasting news e Dokeo. Su Natural Magazine troverete notizie inerenti salute, benessere, alimentazione sana, rimedi naturali e molto altro ancora.

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