Sciroppo d’acero: proprietà dimagranti, usi, controindicazioni

Lo sciroppo d’acero, in inglese “marple syrup“, non è solo un goloso dolcificante naturale canadese, ma è anche un vero e proprio “nutraceutico“, a cui vengono attribuite persino proprietà depurative e dimagranti. Nel seguente articolo impareremo a conoscere meglio questo eccezionale prodotto, scoprendo quali sono le sue proprietà nutrizionali, il numero di calorie che contiene, gli usi in cucina, ma anche quando può far male e come riconoscere uno sciroppo d’acero di qualità.

Sciroppo d’acero: valori nutrizionali

Lo sciroppo d’acero è ottenuto principalmente dall’Acer saccharum, albero dal bel fogliame decorativo di dimensioni medio-grandi originario del Canada e New England. Oltre l’80% dell’offerta mondiale è ora prodotta nella provincia del Quebec, Canada orientale. Lo sciroppo d’acero è ottenuto facendo bollire ed evaporare la linfa estratta mediante dei fori sul tronco dell’albero in primavera. Per produrre un litro di sciroppo d’acero sono necessari ben 40 litri di linfa, il che dà l’idea della straordinaria concentrazione di principi attivi di tale alimento. Lo sciroppo d’acero contiene meno calorie dello zucchero: un cucchiaino (10 g) ha un potere calorico di 26 Kcal contro le 39 Kcal di analoghe quantità di zucchero.

100 g di sciroppo d’acero puro contengono:

  • calorie: 260 per 100 g;
  • acqua: 32%;
  • carboidrati: 67% di cui 90% disaccaridi e monosaccaridi;
  • proteine, grassi e fibre assenti o irrilevanti; presenti tracce di amminoacidi liberi.

in 80 ml di sciroppo d’acero (1/3 di tazza) sono contenuti inoltre i seguenti sali minerali:

  • Calcio: 7% della RDA;
  • Potassio: 6% della RDA;
  • Ferro: 8% della RDA;
  • Zinco: 28% della RDA;
  • Manganese: 165% della RDA

Presenti anche alcune vitamine come tiamina (B1) e riboflavina (B2), acido malico e una discreta quantità di antiossidanti.

Sciroppo d’acero: proprietà dimagranti

Tra i principi attivi dello sciroppo d’acero, l’acido malico è quello che più di tutti può aiutarci a aumentare il metabolismo e favorire il dimagrimento. L’acido malico è infatti l’intermedio chiave del principale ciclo di produzione dell’energia cellulare, il ciclo di Krebs, il quale consente alle cellule di bruciare efficientemente i nutrienti introdotti con la dieta. Allo scopo dimagrante bere per due settimane la mattina a digiuno una bevanda bruciagrassi costituita da:

  • un cucchiaio di sciroppo d’acero biologico;
  • mezzo bicchiere d’acqua;
  • mezzo bicchiere di sciroppo di mela;
  • il succo di mezzo limone;
  • una piccola presa di cannella o di pepe nero.

Un secondo bicchiere di tale rimedio dimagrante potrà essere sorseggiato nel pomeriggio al posto dello spuntino.

Sciroppo d’acero: proprietà depurative e drenanti

Oltre alle già citate proprietà dimagranti lo sciroppo d’acero possiede proprietà depurative, drenanti e antinfiammatorie, utili in caso di cattiva digestione, pesantezza di stomaco, cellulite e ritenzione idrica. Dolcifichiamo con lo sciroppo d’acero tisane drenanti come l’Ortosiphon, per ottenere un mix sinergico di azioni detox. Beviamo la tisana la sera prima di andare a dormire: miglioreremo la diuresi e favoriremo la pulizia dell’intestino all’indomani mattina.

Sciroppo d’acero: altre proprietà

La nomea di “nutraceutico” attribuita allo sciroppo d’acero è dovuta anche ad altre interessanti proprietà. Secondo uno studio del 2008 lo sciroppo d’acero conterebbe ben 24 diversi tipi di antiossidanti. Le molecole antiossidanti, com’è noto, aiutano a proteggerci dal danno ossidativo causato dai radicali liberi, intervenendo sui meccanismi alla base dell’invecchiamento e di molte malattie. Uno studio del 2009 ha stimato che se noi sostituissimo tutto lo zucchero raffinato presente nelle comuni diete occidentali con dolcificanti alternativi, come lo sciroppo d’acero, otterremo lo stesso pieno di antiossidanti ottenuto mangiando una singola porzione di noci o bacche al giorno. Numerose altre sostanze potenzialmente benefiche sono state osservate nello sciroppo d’acero.

Una di queste si forma durante il processo di produzione dello sciroppo e si chiama quebecolo. Secondo uno studio del 2016, il quebecolo, molecola appartenente alla classe dei polifenoli, avrebbe dimostrato proprietà antinfiammatorie in test in vitro. Altri principi attivi dello sciroppo d’acero hanno dimostrato di avere la capacità di ridurre la crescita delle cellule tumorali (studio del gennaio del 2013 pubblicato su Food Chemistry e studio dell’ottobre del 2013 pubblicato su Bioorganic & Medicinal Chemistry Letters) e rallentare la scomposizione e l’assorbimento dei carboidrati nel tratto digestivo, fornendo un potenziale aiuto contro il diabete di tipo 2 (studio dell’aprile 2011 pubblicato su Journal of Functional Foods). Tuttavia mancano ancora studi sull’uomo per confermare tutti i benefici dello sciroppo d’acero sulla salute umana.

Come riconoscere uno sciroppo d’acero di qualità: i gradi

Per riconoscere uno sciroppo d’acero di qualità basta leggere le etichette. Il prodotto non deve contenere altro che sciroppo d’acero puro al 100% e non altri ingredienti quali zucchero o sciroppo di mais. Negli Stati Uniti, lo sciroppo d’acero è classificato in gradi A o B, ma solo il grado A è quello che troviamo in commercio. Il Grado A è ulteriormente suddiviso in 4 sottogruppi in base all’intensità di colore ed al sapore:

  • Grado A Golden Delicate Taste: colore dorato, limpido e sapore delicato;
  • Grado A Amber Rich Taste: colore che vira di più verso l’ambrato e sapore che comincia ad essere più dolce e deciso;
  • Grado A Dark Robust Taste: il colore si fa decisamente più intenso ed il sapore è quello tipico dello sciroppo d’acero utilizzato come dolcificante alternativo;
  • Grado A Very Dark Strong Taste: il sapore è forte e leggermente caramellato, il colore è molto scuro. Questo tipo di sciroppo d’acero è più comunemente impiegato per realizzare caramelle e dolciumi.

Usi dello sciroppo d’acero in cucina

Gli sciroppi d’acero più scuri sono costituiti dalla linfa estratta al termine della stagione di raccolta. Questi hanno un sapore più forte di acero e vengono solitamente utilizzati per la cottura, mentre quelli più leggeri vengono cosparsi direttamente sopra gli alimenti come i pancake. Gli usi in cucina dello sciroppo d’acero, oltre che come alternativa sana allo zucchero bianco sono molteplici. Esso infatti si presta bene anche ad abbinamenti inediti sia dolci che salati. Ad esempio può essere impiegato come condimento sul pesce, insieme a olio, limone e aceto di mele o semplicemente aggiunto tal quale allo yogurt o al muesli a colazione la mattina.

Lo sciroppo d’acero fa male?

Lo sciroppo d’acero è decantato quale alimento anti-diabete e dimagrante, ma sebbene contenga una discreta quantità di alcuni minerali, in particolare manganese e zinco, dobbiamo tenere presente che è pur sempre ricco di zuccheri. L’indice glicemico dello sciroppo d’acero è infatti di circa 54, contro quello dello zucchero bianco che è di circa 65. Questo significa che esso tenderà ad aumentare la glicemia nel sangue più lentamente rispetto allo zucchero comune, ma è comunque un valore discretamente elevato. Lo sciroppo d’acero può, i casi rari, anche dar luogo ad intolleranze ed allergie.

In conclusione, un buon sciroppo d’acero puro di qualità non fa male in assoluto, ma va comunque utilizzato con parsimonia ed andrebbe evitato dai soggetti con diabete o sindrome metabolica. In caso di dubbi o domande è comunque sempre bene consultare il parere medico.

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Anna Elisa

Ciao sono Anna Elisa Catanese, Dott.ssa in Scienze e tecniche erboristiche, autrice principale dei contenuti di questo sito web. Sono anche una cantante e creatrice di bijoux. Ho alle spalle collaborazioni come autrice di articoli con numerosi siti quali Blasting news e Dokeo. Su Natural Magazine troverete notizie inerenti salute, benessere, alimentazione sana, rimedi naturali e molto altro ancora.

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